PISA – Una storia di maltrattamenti, umiliazioni e violenze protratte per anni, culminata in una condanna definitiva a sei anni e otto mesi di carcere. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 57 anni, cittadino serbo, ricercato per scontare la pena inflitta per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni dell’ex compagna.
A rintracciarlo sono stati gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pisa, che lo hanno individuato nel cuore della città, mentre si trovava a chiedere l’elemosina alle auto in transito. Nei suoi confronti era stato emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.
La vicenda giudiziaria prende le mosse dalle denunce presentate dalla donna a partire dal 2021. Agli investigatori aveva raccontato di essere stata sottoposta per anni a un clima di sopraffazione, fatto di aggressioni fisiche, offese, minacce e continue umiliazioni, anche davanti ai figli.
Le violenze, secondo quanto ricostruito nel procedimento, sarebbero cominciate già nel 2016. In quell’anno, durante una lite legata a problemi di gioco dell’uomo, la donna sarebbe stata colpita ripetutamente con pugni all’addome, riportando conseguenze gravissime e perdendo il bambino che portava in grembo.
Nel 2022 era arrivata un’ulteriore denuncia, con la quale la vittima aveva trovato il coraggio di riferire anche gli episodi di violenza sessuale subiti nel corso della relazione.
Le indagini e le successive attività giudiziarie hanno portato alla condanna definitiva. Una volta individuato, il cinquantasettenne è stato arrestato e, completate le formalità, trasferito nel carcere Don Bosco di Pisa, dove dovrà scontare la pena di sei anni e otto mesi.