FORTE DEI MARMI – Terrore in pieno giorno nel cuore di Forte dei Marmi, dove una boutique di lusso è stata presa d’assalto da due rapinatori armati. Una violenta irruzione, pochi minuti di paura e un commesso finito in ospedale dopo essere stato aggredito e picchiato dai malviventi.
Nel mirino è finito il negozio “Prezioso”, boutique specializzata in orologi e gioielli, inaugurata lo scorso giugno in via Mazzini, proprio di fronte al municipio. La rapina è avvenuta ieri, intorno alle 12.30, quando due uomini sono arrivati in sella a una motocicletta e hanno fatto irruzione nell’attività commerciale, dopo essersi assicurati che all’interno non ci fossero clienti.
Con il volto parzialmente coperto da parrucche e cappellini, uno dei due ha puntato una pistola alla testa del commesso, intimandogli di collaborare. Ma l’uomo ha cercato di reagire e di opporsi alla rapina. Una decisione che ha scatenato la violenza dei banditi, che lo hanno aggredito e picchiato, riuscendo infine ad avere la meglio.
A quel punto i due hanno cominciato a razziare tutto quello che potevano, passando in rassegna mensole e vetrine. Il bottino, ancora in fase di quantificazione, sarebbe di notevole valore: tra gli oggetti sottratti figurano orologi di alta gamma, tra cui Rolex e Patek Philippe da collezione, oltre a gioielli particolarmente ricercati.
Completato il colpo, i rapinatori si sono dileguati rapidamente a bordo della moto, mentre è stato dato l’allarme. Sul posto sono arrivati immediatamente i carabinieri, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della boutique. I filmati potrebbero rivelarsi determinanti per ricostruire ogni fase dell’assalto e individuare i responsabili.
Il commesso è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia per le contusioni riportate durante l’aggressione.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nella località versiliese, soprattutto per la violenza con cui è stato portato a termine il colpo e per il fatto che sia avvenuto in pieno centro e in pieno giorno.
Una vicenda che lascia dietro di sé paura e indignazione e che ora attende risposte dalle indagini dei carabinieri.