Rapina da 250mila euro in gioielleria, preso dopo tre anni l’ultimo componente della gang

MONTECATINI TERME – Si chiude a distanza di oltre cinque anni una delle indagini sulla rapina più ingenti messe a segno nel centro di Montecatini Terme. L’ultimo componente della banda, un cittadino lituano di 59 anni, è stato estradato dalla Svizzera e arrestato dalla Polizia di Stato. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Prato.

L’uomo è stato preso in consegna dagli investigatori della Squadra Mobile di Pistoia, insieme al personale del Commissariato di Montecatini Terme, all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma, presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera. In Svizzera era stato arrestato nel marzo 2023, ma l’estradizione in Italia è arrivata soltanto dopo che aveva scontato la pena per un altro reato.

La vicenda risale alla mattina del 26 maggio 2021, quando quattro cittadini lituani, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, entrarono in azione in una gioielleria del centro cittadino. Il bottino fu ingente: orologi di pregio, gioielli in oro e brillanti per un valore complessivo di circa 250mila euro.

La rapina venne condotta con modalità particolarmente violente. I malviventi fecero irruzione nel negozio e immobilizzarono il titolare, costringendolo a sdraiarsi sul pavimento. Uno dei componenti della banda lo tenne sotto la minaccia di una pistola, mentre gli altri complici svuotavano rapidamente le vetrine, portando via tutta la merce.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Pistoia e condotte dalla Squadra Mobile in collaborazione con il Commissariato di Montecatini Terme, consentirono di ricostruire l’organizzazione del colpo e identificare i quattro presunti responsabili: tre esecutori materiali e un basista, incaricato anche di effettuare sopralluoghi nella città termale prima della rapina.

Nel giugno 2021 il gip dispose la custodia cautelare in carcere per gli autori materiali. Nel frattempo, però, i componenti del gruppo avevano lasciato l’Italia, rendendo necessario l’intervento della cooperazione giudiziaria internazionale attraverso l’emissione di Mandati di arresto europei.

Due dei rapinatori furono successivamente individuati e arrestati in Danimarca e in Lituania, rispettivamente nell’ottobre e nel dicembre 2021, per poi essere estradati in Italia.

Il basista venne invece arrestato nel febbraio 2022 dal personale del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Genova, in collaborazione con la Squadra Mobile di Pistoia. Anche nei suoi confronti era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal gip nel dicembre 2021.

Restava da rintracciare il quarto uomo. La sua cattura in Svizzera, nel marzo 2023, aveva rappresentato un ulteriore passaggio nell’inchiesta, ma per il trasferimento in Italia è stato necessario attendere la conclusione della pena che stava scontando per un altro procedimento.

Ora, con l’estradizione e l’arresto all’aeroporto di Roma, anche l’ultimo componente della banda è stato consegnato alle autorità italiane. Al termine delle formalità, è stato trasferito nella casa circondariale di Prato.

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