PIETRASANTA. “Porto sempre la Versilia nel cuore”: con queste parole commosse l’artista venezuelana Maria Gamundi ha ricevuto il XXV premio di scultura internazionale “Pietrasanta e la Versilia nel mondo”, domenica mattina in un gremito chiostro di Sant’Agostino dove a festeggiarla sono giunti i suoi tanti amici di quarant’anni di vita a Pietrasanta. All’evento non ha voluto mancare neanche l’anziana madre, 86 anni, che vive ancora in Venezuela: “Si tratta di un evento troppo importante per me e mamma ha voluto esserci a tutti i costi”. Sono intervenuti il vice presidente della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana Corrado Lazzotti, il critico Giuseppe Cordoni che ne ha tracciato il profilo artistico ed infine si è svolta la premiazione con il sindaco Massimo Mallegni e il presidente del Circolo Fratelli Rosselli Alessandro Tosi. Una manifestazione che conferma il suo forte legame con il territorio: il premio “Pietrasanta e la Versilia nel mondo” è l’unico riconoscimento che guarda e valorizza il mondo della scultura, che promuove gli artisti e, nel contempo, il loro stretto rapporto con gli artigiani locali.
“Ovunque si parla di questo premio in termini molto entusiastici – conferma la premiata Maria Gamundi – sono emozionata e molto onorata di riceverlo. Non avrei mai pensato di arrivare a tanto. Ho sentito parlare per la prima volta di Pietrasanta durante i miei studi al Pratt Institute di New York: su un manifesto si promuoveva un corso di scultura a Pietrasanta. Non potevo permettermelo, ma da lì è cominciato il desiderio di conoscere questa città ed avvicinarmi al marmo ed alla sua lavorazione. Arrivata alla scuola di Urbino il passo fu breve. Avevo 20 anni e non sono più andata via”.
Il partecipato appuntamento si è chiuso con un concerto lirico in onore della premiata di cui sono state protagoniste il soprano Mimma Briganti e il mezzo soprano Claudia Marchi.

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