PESCA DI FRODO, LA GUARDIA COSTIERA RESTA VIGILE

capitaneria guardia costieraVIAREGGIO. Prosegue il contrasto della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Viareggio ai sistemi di pesca illegali.

Nella notte di ieri (2 febbraio), durante un servizio di controllo del porto, il personale della Capitaneria ha notato presso il lato est del canale Burlamacca la presenza di alcune persone che, all’arrivo della pattuglia, si dileguavano abbandonando 2 attrezzi illegali, utilizzati  per la pesca di anguille cieche, meglio conosciute come “cee”, novellame”  di cui  è assolutamente vietata la pesca, la commercializzazione e  la detenzione.

Oltre al sequestro degli attrezzi e del pescato è infatti prevista una multa da 4 mila euro. A tal proposito sono in corso gli accertamenti da parte della Capitaneria, per identificare i proprietari degli attrezzi abbandonati.

Nei prossimi giorni continuerà l’attività di verifica per prevenire l’ulteriore commissione di fenomeni similari, anche con l’ispezione di ristoranti dove il prodotto sembra essere destinato. Tale attività di contrasto alla pesca illegale è inoltre a vantaggio di tutti i pescatori che, al contrario, svolgono la loro professione nel pieno rispetto delle regole.

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