PIETRASANTA. “La nostra amministrazione sta lavorando per approntare il bilancio previsionale 2012 in uno scenario nazionale molto complicato, a fronte di una forte, ma ancora non quantificata, diminuzione dei trasferimenti che il Comune riceverà dallo Stato, un innalzamento dell’asticella sul fronte del patto di stabilità, l’obbligo di definire imposte sui cittadini che viene imposto da parte del governo centrale.” Eccole, le proposte del Pd pietrasantino sul bilancio, a firma del capogruppo in consiglio comunale Alessandro Lippi e del segretario cittadino Giuseppe Dello Sbarba.

“Le criticità specifiche del nostro comune, sul fronte della gestione del bilancio della passata amministrazione, vanno ad aggravare il quadro.

“Il nostro primario obiettivo deve essere quello di mantenere inalterati i servizi che il Comune eroga ai cittadini, con particolare attenzione per le fasce sociali più deboli. Il raggiungimento di questo risultato costituirebbe un importante segnale di un governo della città che cerca di riequilibrare le ingiustizie che la crisi economica ha ulteriormente aggravato.

“Un primo passaggio dovrà essere quello delle alienazioni di una parte del patrimonio immobiliare, cercando di valorizzare al meglio i beni, e creando le condizioni per massimizzare il loro interesse sul mercato, nell’interesse dei cittadini e della nostra comunità.

“La grossa questione nella stesura del bilancio è rappresentata dall’IMU. Imposta sugli immobili che il governo nazionale obbliga i comuni ad applicare in ragione dello 0.4% per le prime case (con gli sgravi per i figli a carico) e dello 0.76% per tutti gli altri edifici, dopo la rivalutazione del 60% delle rendite catastali. È una parte consistente del decreto “salva Italia” licenziato prima dal governo Monti e poi ratificato dal Parlamento, e che andrà a pesare sulle famiglie.

“Il nostro obiettivo deve essere quello di rendere il più possibile equa questa nuova imposta, lasciando al minimo l’aliquota sulle prime case, piuttosto che sulle seconde case o sugli immobili a disposizione; contenendo inoltre il più possibile l’aliquota per le case in affitto o comodato a famiglie dove vi risiedono come prima casa, in quanto l’IMU, pur essendo una imposta sul patrimonio, potrebbe avere una ricaduta sugli affitti.

“Se la normativa nazionale lo consentirà, proponiamo di diversificare le aliquote per le residenze di pregio rispetto alle abitazioni più modeste (ancorché prima casa una villetta dovrà avere l’aliquota maggiore di quella di un appartamento).

“Particolare attenzione dovrà essere posta anche nel modo in cui l’IMU andrà ad impattare con il mondo dell’agricoltura, in quanto si tratta di un mondo produttivo con importanti criticità e che riveste una notevole importanza per il nostro territorio.

“Queste sono alcune nostre idee e proposte che sottoponiamo alla coalizione di centrosinistra, alla nostra amministrazione e ai cittadini.

“Leggiamo spesso sui giornali le uscite poco felici del PdL pietrasantino che, invece di entrare nel merito delle scelte che le autonomie locali si trovano a dover affrontare, determinate in larga parte dalla politica fallimentare del governo Berlusconi, si lasciano andare a sproloqui ed invettive.

“Sarebbe utile che anche il PdL facesse delle proposte concrete su come impostare il bilancio 2012, proposte su cui discutere e confrontarci. Ma è più facile scrivere delle bugie su un manifesto rispetto ad un lavoro di approfondimento che un’opposizione seria dovrebbe fare.

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ultimo aggiornamento: 11-03-2012


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