STAZZEMA. Dopo “Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee e dopo “E poi venne il silenzio”, Stazzema si prepara per il prossimo ciak. Sul set del film “L’amore non crolla mai” del regista Roy Geraci il paese si trasformerà nell’Aquila in un messaggio di amore e di speranza tenuto insieme dal filo di due tragedie, l’eccidio nazista del 1944 e il terremoto che tre anni fa ha devastato l’Abruzzo.

Il regista con la produzione, Panormus Pictures e Cic (Cinema International Corporation) ha scelto le due locations versiliesi. Una all’interno del parco di Villa Borbone, a Viareggio – grazie alla disponibilità  della signora  Barsanti e di Giulia e Paola Gattai – dove si trova un borgo ottocentesco ancora intatto nonché completamente abbandonato a sè stesso. L’altra proprio nel comune di Stazzema, più precisamente a Calcaferro, una minuscola frazione ai piedi delle Apuane che conta solo 15 abitanti.  Qui sarà ricostruita la strage nazista con i rastrellamenti e la fucilazione di 17 civili, anche grazie al contributo della Veicoli Militari di Marco Calugi, la struttura con sede a Seravezza che fornisce servizi tutto compreso: dai carrarmati alle comparse, dai mezzi per lo sbarco alle divise. E che ormai è diventata punto di riferimento indispensabile per le produzioni di film e documentari sulla guerra, tanto da aver sorvolato anche l’Oceano per girare un thriller storico, primo caso nella storia del cinema di comparse scritturate in Italia da Hollywood. Stavolta Calugi metterà a disposizione mezzi militari, sidecars, auto tedesche Kubelwagen, un camion, armi di scena, 20 figuranti in uniforme tedesca e le 17 comparse addestrate a saper morire in una fucilazione.
“Le terre della Versilia – commenta il regista – sono perfette come set cinematografico. Ringrazio il sindaco Michele Silicani per l’accoglienza”.

Geraci rappresenta la cruda realtà sotto forma di romanzo, narrando la storia di sei ragazzi costretti dagli avvenimenti a crescere in fretta e a cambiare la propria vita. Al centro dell’opera, insieme a L’Aquila, il piccolo paese di Onna distrutto prima dai nazisti e poi dalla furia della natura. E proprio per ricostruire quel borgo martoriato dal destino, il regista ha deciso di spostare una parte delle riprese nella nostra regione dove si trovano luoghi rimasti quasi intatti dai tempi della seconda guerra mondiale.

Fra gli interpreti Rossella Infanti, Adriano Pantaleo, Mario Donatone, Sergio Arcuri già protagonista con la sorella Manuela di alcune fiction Mediaset, e Carolina Marconi, ex concorrente del GF4. Il film uscirà entro la fine di quest’anno, forse in autunno.

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