VARIANTE SARZANESE, LA POLEMICA SI FA ASPRA

 MASSAROSA. “In merito alle dichiarazioni apparse sulla stampa di giovedì 12 aprile da parte del presidente del Gruppo Consiliare del PdL David Marcucci, secondo cui la Provincia avrebbe “cassato” la variante di Pian del Quercione, l’amministrazione provinciale risponde che tale opera, nello specifico di competenza regionale, è ritenuta di fondamentale importanza, oggetto di un accordo con la Regione e che in tutti gli atti trasmessi alla Regione Toscana è sempre stata inserita tra le opere prioritarie da realizzare sul territorio”.

La cosiddetta variante di Pian del Quercione -dichiara il presidente della Provincia Stefano Baccelli– è stata oggetto di un Protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Provincia e la Regione che prevede un finanziamento sulla viabilità regionale e, a questo riguardo, risorse per la suddetta variante. Ad oggi la Regione non è stata in grado di finanziare l’opera per cui sono previsti circa 16 milioni di euro. Non appena questi saranno disponibili, si procederà con la realizzazione dell’opera. Il fatto che la variante non è stata ancora inserita nel piano triennale dei lavori pubblici è -precisa il presidente Baccelli- meramente un fatto tecnico e non di scelta politica in quanto tale opera è, per la Provincia, una priorità del territorio. Di questo il consigliere Marcucci è perfettamente a conoscenza.”

Per quanto riguarda il tratto di Sarzanese di competenza regionale in Versilia -prosegue Baccelli-, grazie all’accordo della Provincia con Salt, verrà realizzata, con un intervento di circa 8 milioni di euro, una rotatoria in località Ponte di Sasso, un’altra, invece, è prevista a Massarosa in corrispondenza dell’uscita del casello autostradale, inoltre sempre nei due comuni (Massarosa e Camaiore) -conclude Baccelli- è in corso la realizzazione di alcune opere di evidente importanza tra cui la messa in sicurezza del torrente Camaiore, ormai in fase di ultimazione, per un importo di oltre cinque milioni di euro e della Gora di Stiava, per circa un milione di euro, interventi necessari per la sicurezza dei cittadini, ma che porteranno anche notevoli benefici allo sviluppo dei Consorzi produttivi delle Bocchette e di Montramito”. 

 Attacca però il gruppo consiliare del Pdl a Massarosa. “Sono mesi – commenta il capogruppo Pdl Fabio Francesconi – che chiediamo al sindaco di muoversi, di seguire l’iter della variante. Parole cadute nel vuoto. Oggi si scopre che la variante è a rischio serio. A questo punto vogliamo un immediato consiglio comunale aperto ai cittadini, al quale invitare anche la Provincia di Lucca. Il sindaco ha preso un impegno preciso, e deve chiarire se intende mantenerlo. Quando diciamo che questa amministrazione non è adatta alle grandi opere – conclude Francesconi – è esattamente questo, quello che intendiamo”.

  Duro anche il giudizio di Sisto Dati, altro consigliere Pdl ed ex assessore ai lavori pubblici. “Baccelli e Mungai hanno sbandierato la variante per tutta la campagna elettorale, promettendo chissà quali finanziamenti regionali. Ora dal bilancio triennale è sparito tutto, e qualcuno deve darci spiegazioni. Hanno gettato fumo negli occhi e illuso i cittadini  – aggiunge Dati – e la delusione è molta. Anche io resto allibito, ma non sorpreso”.

 Interviene anche il consigliere provinciale di maggioranza Lucio Lucchesi: “Presenteremo immediatamente una mozione per capire cosa sta succedendo. E’ sempre stato detto che la variante Sarzanese era una priorità. A questo punto è indispensabile un incontro tra Provincia e Regione”.

Aggiornato il: 12-04-2012 16:13