POPPER: "SAN CAMILLO UNA STRUTTURA DA DIFENDERE INSIEME AI SUOI LAVORATORI" - Comune Forte dei Marmi Versiliatoday.it

POPPER: “SAN CAMILLO UNA STRUTTURA DA DIFENDERE INSIEME AI SUOI LAVORATORI”

FORTE DEI MARMI. Presa di posizione del candidato sindaco James Popper sulla Sanità pubblica e privata, con particolare riferimento alla situazione del San Camillo.

“Messo a conoscenza di parte dei lavoratori del San Camillo oggi Fondazione della difficile situazione che ormai da oltre undici anni vivono i dipendenti, ritengo opportuno intervenire a loro tutela per il mantenimento di tutti i loro posti di lavoro in qualità di dipendenti della Casa di Cura.

Inaccettabile sarebbe l’inizio di una svendita di parte degli addetti alle pulizie a Ditte o Cooperative private che potrebbe in futuro prospettare gli stessi scenari anche per altri lavoratori, come già in passato era stato prospettato da altri Dirigenti della Versilia Righi che allora gestivano la struttura.

La Fondazione subentrata nella gestione, a mio avviso, deve appunto garantire i posti di lavoro, mettendo al primo posto i lavoratori in quanto gli stessi non possono rappresentare solo un peso per i datori di lavoro ma una “giusta” risorsa che se opportunamente valorizzata garantirà maggiore collaborazione da parte loro per il raggiungimento degli obiettivi che i Dirigenti si sono dati.

Non possiamo dimenticare che negli anni si sono succeduti uno dietro l’altra decine di dirigenti ed assistere in silenzio a paginate di pubblicità sui giornali al fine di attrarre i pazienti e non considerare che la prima pubblicità è rappresentata dai lavoratori stessi che se tenuti nella debita considerazione potranno sentirsi portavoce di azioni positive.

Per il mio partito la Casa di Cura, che conta 146 posti letto, rappresenta un bene prezioso in sanità per il comune di Forte di Marmi, in quanto eroga servizi in convenzione con il servizio sanitario (quindi solo pagamento di un ticket) ed in forma privata, attraendo anche cittadini di altre Regioni, ma proprio per questo chiedo garanzie dei posti di lavoro perché solo se la struttura riuscirà ad integrare propri dipendenti questi potranno sentirsi orgogliosi di prestare la loro opera per la Casa di Cura.

Per quanto attiene alla sanita’ pubblica ritengo che la stessa sia da difendere e valorizzare .

Nello specifico, per quanto riguarda il nostro comune un ruolo fondamentale è rappresentato dal presidio distrettuale di forte dei marmi che deve pertanto essere potenziato nelle attivita’ sia amministrative che sanitarie.

Una importanza primaria rappresenta la possibilita’ di aumentare le specialita’ ambulatoriali nel distretto (oculistica, ortopedia, neurologia, dermatologia, otorinolaringoiatria, ginecologia, attivita’ amministrative, istituzione di un ufficio informazioni su tutti i servizi erogati in sanita’ ecc) con il fine di creare il minor disagio ai cittadini, non costringendoli a spostarsi verso l’ospedale unico e liberando in tal modo viabilita’ e posti auto.

Potenziamento dell’ospedale unico per quei servizi che ad oggi risultano ridotti (vedi cardiologia senza l’ emodinamica, vedi posti letto che essendo in numero non sufficiente creano permanenze improprie nel pronto soccorso (anche di due o tre giorni), aumento di posti letto per l’oculistica permettendo al primario di poter far pernottare i pazienti che ne hanno bisogno anche piu’ di una notte”.

 

 

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Aggiornato il: 26-04-2012 14:30