CAPEZZANO. L’incidente è avvenuto ieri sera (18 luglio) attorno alle 23 sulla via Sarzanese a Capezzano Pianore. Un ragazzo, Giovanni Battista Fortunato, era appena uscito dal negozio dove lavora per andare a casa quando, mentre si trovava a bordo della sua bici elettrica, è stato tamponato da una panda, guidata da una ragazza di 26 anni di Lido di Camaiore.

L’impatto è stato violento e il ragazzo è caduto in terra. Immediato l’arrivo dell’ambulanza, anche se le condizioni del giovane sono parse subito molto critiche. Ricoverato al Versilia non ce l’ha fatta, ed è morto poche ore dopo.

La ragazza, tornava da lavoro da Marina di Pietrasanta, e andava a casa a Camaiore: alla polizia municipale di Camaiore che è intervenuta sul posto per i rilievi dell’incidente ha detto di non essersi accorta di nulla. L’auto (andavano nella stessa direzione di marcia) ha tamponato la bicicletta, che è rimasta agganciata con la ruota posteriore  ed è stata trascinata per alcuni metri. Il ragazzo ha sbattuto la testa, oltre che sull’asfalto, anche contro il guard rail che si trova ai lati della strada per un tratto della via Sarzanese.  Sul posto sono intervenute ambulanze della Misericordia e l’auto medica. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito moto gravi e nonostante sia stato sottoposto nella notte ad un intervento chirurgico non ce l’ha fatta.

Giovanni, originario di Castellamare di Stabia, aveva solo 27 anni ed era molto conosciuto a Camaiore e Capezzano, dove lavorava nella pizzeria “Prima o Poi” gestita dai genitori del ragazzo. Appassionato di viaggi e di sport, Giovanni aveva studiato all’Ipia di Seravezza. Oltre ai genitori lascia Viviana, sua sorella. Grande lo sconforto a Capezzano, tra i suoi amici e conoscenti, per questa prematura scomparsa.

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Sulla Sarzanese qualche giorno fa era morto anche un altro ciclista (leggi notizia).

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