“NO ALLA CHIUSURA DEGLI UFFICI POSTALI”. PROSEGUE LA PROTESTA IN COLLINA

DSC04360 CAMAIORE. “Questa posta non si spedisce!”. È il testo dello striscione apparso davanti gli uffici postali di Valpromaro che rischiano la chiusura, così come quelli di Casoli e Pitoro.

La protesta dei residenti prosegue, e la petizione con cui stanno raccogliendo firme sta facendo il giro di tutti i paesi sulle colline tra Camaiore e Massarosa.

Il comitato promotore della protesta lancia un appello: “Usate le poste di Valpromaro, ricorrete ai servizi postali per non penalizzare una situazione già difficile”.

Stamani e domani mattina (22 lug) il Comitato Paesano di Valpromaro e il Coordinamento degli altri paesi delle Seimiglia, hanno organizzato uno stand per la promozione della petizione in Piazza a Valpromaro. Si può firmare dalle 9 alle 13.

Ti protrebbe interessare

Con l’auto nel fossato, muore 27enne

Il silenzio non è un sì: domenica 15/02 Presidio de La Casa delle Donne di Viareggio

Civicamente Troiso

Viareggio, annullata la Regata Nazionale Windsurfer. Civicamente: Dispiaciuti ma non sorpresi.