Viareggio, l'uomo dei cuori colorati sui muri

“L’AMORE È TUTTO”. INTERVISTA ESCLUSIVA AL WRITER DEI CUORI

VIAREGGIO. Cupido ha colpito di nuovo. Ma in città il dio dell’Amore in versione moderna nella sua sacca non ha dardi da scoccare romanticamente, quanto bombolette spray per dipingere con i suoi cuori rossi i muri della città.

Versilia Today è riuscita ad intercettare l’ormai famoso e chiacchieratissimo writer, non riuscendo però a svelare la sua identità ancora celata dietro al più serrato anonimato. La storia del vandalo dell’amore comincia qualche anno fa.

“I pensieri che voglio esprimere facendo cuori – racconta il graffitaro che si fa chiamare “Street Heart” – sono sempre stati parte di me fino dalla scuola media. Voglio solo far notare, con un simbolo universale, che l’amore è tutto, è necessario per vivere, nonostante le brutte notizie che ogni giorno sentiamo alla televisione, per strada o leggiamo sui giornali. Insomma l’amore esiste ancora”.

Un messaggio plateale e universale che va a smentire tutta quella dietrologia che si era creata sotto lo strato di vernice. Ragazze rassegnatevi, quel cuore che pensavate disegnato per voi dalla vostra dolce metà o dal vostro aspirante corteggiatore proprio davanti casa, in realtà, nasconde ben altro. Il muro diventa così un mezzo comunicativo al pari di un foglio – reale e virtuale – con il vantaggio che quel simbolo, impresso sulla parete, difficilmente cadrà nel dimenticatoio.

Ma il patchwork di cuori non è piaciuto a tanti viareggini, soprattutto ai proprietari delle case che hanno visto imbrattarsi le pareti immacolate delle loro abitazioni. “Chi vede questo gesto in modo negativo  – spiega Street Heart – credo che non riesca ad arrivare a capire cosa ci sia dietro ad uno strato di vernice e si sofferma solo sul graffito. Io vorrei solo che ci fosse più amore”.

Dal primo cuore realizzato – quello davanti all’ex ospedale Tabaracci sulla cabina del telefono  – di tempo ne è passato e il fenomeno si è diffuso a macchia d’olio in tutta Viareggio e non solo. “Ho persone che lavorano per me – spiega Street Heart – o meglio che sono entrati a far parte di questa famiglia tramite amici comuni  e che adesso stanno portando i cuori in giro per l’Italia, l’Europa e il Sud America. Vorrei che nascesse un movimento vero e proprio, il “Movimento dell’Amore”.

Insomma un fenomeno diffuso che anche in città ha preso piede. Non più solo cuori rossi, ma anche verdi e azzurri sono comparsi tra strade e stradine, “mentre quelli blu – precisa – non mi appartengono, anzi chiedo a chi li ha realizzati di contattarmi per entrare a far parte della mia famiglia”.

Ormai Street Heart è un personaggio pubblico viareggino che, con il suo gesto d’amore universale ha fatto e farà parlare a lungo di sé. Ma la parola “vip”, ancora, gli va un po’stretta. “Non esageriamo sono solo un sognatore”.

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Aggiornato il: 27-10-2012 19:00