VIAREGGIO. In precedenza era già capitato a Dario Ramacciotti: lo scorso maggio il Milan lo convocò per il Mundialito. Stavolta è l’Inter a chiamare due viareggini, Matteo Costa e Matteo Fiorentino, per la Copa Mundial di beach soccer in programma sulla spiaggia di Copacabana la prossima settimana.

Un torneo al quale parteciperanno squadre del calibro di Porto, Ajax, Spartak Mosca, Botafogo, Tijuana, Al Shahab, oltre ai padroni di casa del Flamengo che festeggeranno il loro 107esimo compleanno.

“L’orgoglio più grande è quello di portare un po’ di Viareggio a Rio – spiega il portiere Matteo Costa -. Abbiamo giocato bene durante il Super Eight, si è presentata questa opportunità e adesso non vediamo l’ora di partire. Il merito è del presidente dei Cavalieri del Mare, Federico Fruzzetti, che dallo scorso novembre ha puntato molto prima su di me e poi su Fiorentino. Chiaramente ho dovuto rinunciare alle offerte delle società di calcio a undici, ma io ho preso questa decisione, decidendo di puntare sul beach soccer, perché è uno sport che mi appassiona, che ho cominciato a praticare col torneo Valenti”.

Idee chiare, insomma. E coscienza del fatto che per arrivare ad alti livelli, ci sia ancora molto da fare: “Io parto da zero, in questo sport non ho ancora fatto nulla. Sono contento che Salgueiro non sia stato convocato, così da poter avere più spazio in Brasile. La speranza è di farmi notare il più possibile. Io fin quando Fruzzetti vorrà, sarò il portiere dei Cavalieri del Mare. Non sono presuntuoso al punto di mettermi al livello di portieri come Spada, Del Mestre e Carpita, però se un giorno capiterà di far parte della Lega Nazionale Dilettanti magari potrà venir fuori un grandissimo campionato”.

Ascolta l’intervista a Matteo Costa

 

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ultimo aggiornamento: 07-11-2012


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