CLAUDIO POLI: “SONO RAMMARICATO PER LA DECISIONE DI CHIUDERE LE POSTE DI AZZANO”

Poste Italiane sign1SERAVEZZA. “Condivido pienamente la posizione di Ettore Neri”. Claudio Paoli, Consigliere con delega ai problemi della  montagna seravezzina, affianca il sindaco di Seravezza in merito alla decisione di chiudere l’ufficio postale di Azzano.

“Sono rammaricato – prosegue – prima come abitante di Azzano e poi come  consigliere comunale. Chiudere un ufficio postale già oggetto di razionalizzazione alcuni anni fa, infatti è aperto tre giorni alla
settimana e soltanto la mattina, che serve 5 paesi della montagna, mi sembra assurdo e offensivo nei confronti di una intera comunità.

Questa decisione causerà forti disagi a molte persone, soprattutto anziani, che si servono di questo ufficio per ritirare la pensione e per una serie di servizi fondamentali che dovrebbero essere difesi e garantiti.
Mi stupisce la leggerezza delle parti sociali nel firmare l’accordo e mi stupisce il non aver coinvolto l’amministrazione comunale in una scelta così delicata.  Ripeto è un’offesa ad un’intera comunità, ma del
resto non ci si può stupire più di tanto, è così che va il mondo grazie alle politiche liberiste e volte alla privatizzazione di servizi fondamentali”.

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