VIAREGGIO. Sembra quasi strano a dirsi che in una città lacerata da troppe divisioni come Viareggio le categorie economiche, per una volta, uniscano le forze. E, invece, il messaggio che arriva dagli uffici della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno di viale Carducci sembra proprio questo: l’istituto bancario metterà a disposizione già da domani venerdì 28 dicembre un pacchetto di facilitazioni creditizie per gli associati di Ascom, Associazione Balneari e Associazione Albergatori per far fronte all’adeguamento di verande e gazebi sul suolo pubblico, al pagamento dei canoni per le concessioni demaniali e per gli interventi urgenti resi necessari dopo l’alluvione dello scorso novembre.

A presentare questa iniziativa a sostegno del sistema del turismo viareggio è Roberto Perico, direttore territoriale della Cassa: “Per superare questo momento difficile bisogna dialogare tra noi, rimanere coesi e agire rapidamente, fare squadra”, commenta.

I pacchetti. L’istituto bancario prevede tre diverse opportunità di facilitazioni creditizie per i vari associati. La prima riguarda l’adeguamento delle verande sul suolo pubblico a seguito della delibera comunale 320 dello scorso 23 luglio: è previsto il finanziamento fino al 100% dell’ammontare dell’investimento, comprovato da specifici preventivi di spesa – Iva esclusa -, con un limite massimo di 75mila euro per ogni singolo cliente. Il finanziamento dura fino a 60 mesi, compresi i sei mesi di preammortamento.

Si passa, poi, al pagamento dei canoni per le concessioni demaniali: il finanziamento copre fino al 100% dell’ammontare del canone, anche questo comprovato da specifica documentazione rilasciata dal Comune di Viareggio, con un limite massimo di 50mila euro per il singolo cliente. Il finanziamento avrà una durata di 12 mesi.

Previsto, infine, un intervento anche in favore delle imprese colpite dall’alluvione dello scorso novembre: secondo quanto dichiarato da Carlo Monti, presidente dell’Associazione Balneari della Passeggiata, i danni subiti dagli stabilimenti che vanno dalla Marina di Levante alla Terrazza della Repubblica ammontano a quasi un milione e 500mila euro. Qui il plafond è destinato a sostenere le spese di ripristino locali e attrezzature, la sostituzione di macchinari danneggiati e l’approvigionamento di nuove scorte. La Cassa finanzierà fino al 100% dell’ammontare dei danni subiti, previa autodichiarazione del richiedente e presentazione di specifici preventivi di spesa per il ripristino dello stato originario – Iva esclusa – con un tetto di 200mila euro per singolo cliente. La durata del finanziamento può oscillare tra i 36 e i 60 mesi, con un preammortamento fino a 12 mesi.

Nello specifico, lo spread applicato per l’adeguamento dei gazebo e il pagamento dei canoni per le concessioni demaniali è fissato tra il 4,25 e il 6%, più il tasso di base Euribor, quello per gli interventi urgenti è invece del 3%.

Soddisfazione da parte dei rappresentanti delle categorie economiche: Elisabetta Bellotti dell’Associazione Albergatori plaude alla “celerità della risposta da parte della Cassa che denota grande capacità di ascolto”, mentre Graziano Giannessi di Ascom parla di “iniziativa importante in un momento in cui le imprese si sgomentano” e Carlo Monti ha sottolineato la “volontà di andare avanti nonostante la minaccia del 2020, anno in cui scadrà la proroga delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari, all’orizzonte.”

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