RETE AMBIENTALE DELLA VERSILIA: "CONTATORI E TARIFFE, I CONTI NON TORNANO" - COMUNI Versiliatoday.it

RETE AMBIENTALE DELLA VERSILIA: “CONTATORI E TARIFFE, I CONTI NON TORNANO”

VERSILIA. “Sono sette anni che il Comitato dalla Parte del Cittadino (Rete Ambientale della Versilia) lotta e continua a lottare per permettere ai cittadini di Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore di essere equiparati a tutti i cittadini d’Italia”.

La Rete Ambientale della Versilia interviene su contatori e tariffe e pretende che il gestore dei servizi idrici, Gaia Spa, “attui le regole e cioè che rispetti la Legge Galli che fin dal 1996 impone ai gestori,di garantire a tutti gli utenti la fatturazione degli effettivi consumi rilevati dal contatore”.

“L’ostinata tenacia, supportata dalla convinzione di essere dalla parte della ragione,ha fatto si che il Comitato sia riuscito ad ottenere l’installazione dei contatori a Forte dei Marmi dove in un arco di tempo di sette anni, lasso di tempo indicato dal Gestore, si dovrebbe arrivare alla copertura di 12mila utenze. Ad oggi soltanto 1.100 contatori sono stati installati. Da questo problema è interessata anche Marina di Pietrasanta con circa 2mila utenze e Lido di Camaiore con circa 2107, ma per questi non è neppure previsto un piano di intervento da parte del gestore. E’ bene che i cittadini sappiano che Gaia Spa fornisce a Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore l’acqua potabile a “lente tarata”, cioè senza contatore ma con un’erogazione a forfait.

In parole povere i cittadini sono costretti a pagare anche l’acqua che non consumano e in forma anticipata. Questa forma di erogazione, che a causa della “lente tarata” e della rete vetusta, porta l’acqua ai rubinetti senza la giusta pressione costringe gli utenti a fornirsi di cisterna e di autoclave, a pagarsi poi le relative manutenzioni e i costi energetici per far funzionare correttamente le apparecchiature domestiche. Con l’installazione dei contatori si arriverà soltanto alla certezza dei consumi in quanto il piano detto “trasformazione da lente tarata a contatore” in realtà consiste soltanto in un abbinamento del contatore alla lente tarata. Questo dispositivo non sparirà, ma resterà lì per sempre a causa dell’inadeguata pressione dell’acqua. Di questo disservizio se ne dovrà tenere conto nella tariffa a contatore,poiché è ridicola la quantificazione del 10% di sconto, a contatore montato, stabilita dall’ex Autorità d’Ambito”.

 

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Aggiornato il: 18-01-2013 12:30