CITTADINI AL GOVERNO: "ALLE POLITICHE, VOTATE GRILLO"

CITTADINI AL GOVERNO: “ALLE POLITICHE, VOTATE GRILLO”

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

CAMAIORE. Per le ultime elezioni amministrative hanno appoggiato, senza riserve, il candidato di centrodestra, Alberto Matteucci del Pdl. Ma ora, a sorpresa, per le politiche, Cittadini al Governo (lista civica capitanata da Claudio Larini) consiglia di votare il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

La decisione è stata presa dal direttivo di Cittadini. “Le ragioni che ci hanno portato a questa determinazione sono varie: l’assoluta inaffidabilità dei partiti e personaggi della politica nazionale regionale e provinciale che ci governano da anni, il disastro dell’economia nazionale provocato da questi personaggi che fanno da decenni solo il loro tornaconto, le vane promesse elettorali e l’incapacità di produrre azioni concrete per il benessere comune, la necessità di un cambiamento epocale nelle leggi dello stato, che diano piu’ vantaggi ai cittadini e meno privilegi ai politici di turno (sempre troppi e autoreferenziati), la ferma volontà e capacità di cambiamento in chi va al governo del paese”.

“Le famiglie soffrono, le aziende chiudono, l’impoverimento provocato – commenta Cittadini – è generale e si è voluto indebolire chi produce lavoro e redditi! Siamo in un regime pilotato dalla grande finanza e dai partiti (tutti) che hanno consentito questo scempio: meno lavoro e più tasse. Il voto a grillo, non è solo un voto di protesta: è rimasta l’unica speranza di cambiamento per il futuro. Se ascoltate gli interventi le idee sono chiare, come chiara è la volontà di stravolgere questo sistema politico e dare veramente una svolta in favore della famiglia, le imprese, il lavoro. Togliendo gli immensi vantaggi che si riservano oggi i politici (la casta)”.

Una scelta che abbiamo detto arriva a sorpresa. Anche perché quel Matteucci che Cittadini al Governo sosteneva in campagna elettorale neanche un anno fa, è lo stesso Matteucci che si candida oggi, sempre per il Pdl, ma questa volta per un posto in Senato.

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Aggiornato il: 16-02-2013 16:30