DEL SOLDATO SU CASERMA CARABINIERI

DEL SOLDATO: “I PROGETTI SULLA CASERMA NON SONO FERMI”

MASSAROSA. “E’ necessario replicare a Fabrizio Larini, perché non è informato appieno della questione su cui interviene”. Lo scrive l’assessore all’urbanistica Adolfo Del Soldato, in merito ai progetti per la nuova caserma dei carabinieri di Massarosa.

“La soluzione individuata dal regolamento urbanistico, approvato dalla sua amministrazione per la nuova caserma dei carabinieri si è rivelata, purtroppo, inadeguata e inattuabile”, spiega Del Soldato.

” Due sono i problemi principali: il primo è che la sua realizzazione è legata alla trasformazione urbanistica del Fornacione, un intervento che la proprietà non è riuscita fin qui ad attuare, come abbiamo verificato nei numerosi incontri avuti in questi anni in Comune. È questo un problema di tutte le zone di trasformazione previste dal piano regolatore: uno strumento troppo complesso, che coinvolge aree troppo ampie, difficili da far partire in modo organico. Il secondo motivo è il contenzioso che questa previsione ha generato: l’area dove era prevista la caserma appartiene ad altri proprietari, che si ritrovarono coinvolti a loro insaputa in una modifica in sede di osservazione e che hanno adito le vie giudiziarie. Un modo di fare una scelta così importante per il nostro territorio che non fu, quella sì, il massimo della trasparenza. Tanto che anche la Procura si mosse, con acquisizione dei documenti in Comune, avvenuta nei primi tempi della nostra amministrazione. Se l’inchiesta non ha portato a niente siamo i primi a rallegrarcene”.

“Non è vero che l’amministrazione ha fin qui operato scelte diverse e definitive. Non è stato compiuto nessun atto né tanto meno effettuate varianti. È stata presentata formalmente una proposta, che noi riteniamo interessante, ma la cui valutazione è stata rinviata al nuovo Regolamento Urbanistico, che sarà pronto a breve”.

“Larini non sa che la revisione del Regolamento Urbanistico è stata preceduta da una fase formale in cui chiunque poteva presentare manifestazioni di interesse: ne abbiamo ricevute oltre 300, verranno giudicate dai tecnici sulla base degli indirizzi dati dal Consiglio comunale e in quella sede troverà soluzione anche il problema della Caserma. Sulla localizzazione della Caserma in generale noi pensiamo che sia essenziale che essa sia il più possibile baricentrica e legata ai grandi assi viari, e quindi alla Sarzanese. Che si trovi un chilometro più avanti o più indietro mi pare una questione di scarso rilievo o di natura ideologica. Del resto anche la precedente amministrazione, prima della soluzione che si è rivelata un pasticcio, aveva preso in considerazione ipotesi nell’area di Piano del Quercione”.

“Comunque su questa questione, che certo è fra le più rilevanti del nuovo regolamento urbanistico, siamo aperti al più ampio dibattito e attendiamo il contributo di tutte le forze consiliari e in particolare della principale forza di opposizione, che ci interesserebbe molto sapere cosa ne pensa. Ci confronteremo, naturalmente, coi cittadini, nelle assemblee che promuoveremo, secondo il nostro stile, la prossima primavera non appena il nuovo piano sarà pronto”.

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Aggiornato il: 23-02-2013 20:15