PIETRASANTA. Anche per oggi le squadre di volontari, tecnici del Comune di Pietrasanta e della Protezione Civile sono al lavoro per monitorare i fronti franosi, assistere i residenti in difficoltà, proseguire le operazioni di messa in sicurezza dei siti pericolosi.

La novità negativa di questa mattina è il crollo di un muro di contenimento di proprietà privata sulla via Pozzone. Per permettere ai proprietari di compiere le operazioni di asporto dei sassi sulla strada e ripristinare la parte crollata, la stessa via Pozzone è stata chiusa da piazza Vallecchia Vecchia a via Buongiorno. Fortunatamente nel tratto di strada interrotto non abita nessuno. Il disagio per la popolazione è quindi contenuto.

Sempre stamani è stato fatto un sopralluogo sulla frana di via Metati Rossi Alti in Comune di Montignoso, assieme ai tecnici del Comune confinante. Qui la situazione, anche per le nuove abbondanti precipitazioni, è in continuo peggioramento e costringerà, per il ripristino, ad un intervento sicuramente rilevante e costoso.

La frana ha causato la chiusura della viabilità di accesso dal territorio di Pietrasanta, con conseguente isolamento di sette nuclei familiari. Montignoso ha predisposto un primo preventivo di interventi sui quali chiederà il finanziamento alla Regione.

L’Amministrazione Comunale sta monitorando anche la situazione dello smottamento in località Bottigliona a Solaio. In questa zona si è verificata una frana che è partita da un poggio terrazzato e che minaccia la sicurezza di otto abitazioni, con sei famiglie evacuate. Dopo aver notificato ai proprietari dei terreni interessati l’ordinanza di messa in sicurezza, l’Amministrazione sta valutando anche la possibilità di intervenire in sostituzione dei privati, per far sì che le famiglie attualmente costrette in sistemazioni provvisorie possano rapidamente tornare alle loro abitazioni.

Nel frattempo gli uffici comunali hanno quasi completato il lavoro di redazione delle schede di valutazione degli interventi necessari per la sistemazione dei danni causati dalle frane e dei relativi costi di intervento. Le schede saranno presentate domani in Provincia all’incontro convocato per fare il punto sulla situazione e per confrontarsi con la Regione Toscana sulla dichiarazione dello stato di calamità e sul reperimento delle risorse necessarie a finanziare gli interventi previsti. Risorse che i Comuni, viste le loro crescenti difficoltà finanziarie, non sono al momento in grado di stanziare all’interno dei loro bilanci.

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ultimo aggiornamento: 18-03-2013


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