(Galatea Versilia)
(Galatea Versilia)

 FORTE DEI MARMI. Nuovo appuntamento con A Spasso con Galatea, rubrica fissa del lunedì dedicata alla cultura, alla storia, alle tradizioni della nostra Versilia.

 Grazie a Stefania Neri e Tessa Nardini, curatrici e animatrici del blog   A Spasso con Galatea, come lunedì vi proponiamo un articolo dedicato ad uno di quei tanti aspetti della Versilia, ricca di storia, tradizioni, cultura, che rischiano di andare perduti e dimenticati.

 Oggi si parla di Arturo Dazzi, entrato prepotentemente nelle pagine di cronaca qualche tempo fa.

 Cari amici,

tutti saprete che passeggiando per il centro di Forte dei Marmi è possibile incontrare diverse statue del grande scultore Arturo Dazzi, tuttavia molti di voi non sanno che tre di queste statue erano state concepite come opera unitaria. Mi riferisco ai “Marinai con fucile” posti sul lungomare vicino all’ Hotel Atlantico e “Il Balilla” (meglio conosciuto col nome di “giovane con clava e cane lupo”) in via Piave angolo Mascagni, che dovevano andare a completare l’arredo funebre per il mausoleo di Costanzo Ciano.

Ciano muore il 26 giugno 1939 e la città di Livorno nel 1940 decide di dedicargli un’opera faraonica, rimasta incompiuta a causa della caduta del regime nel 1943. Dazzi per la parte strutturale del Mausoleo chiama l’architetto siciliano Gaetano Rapisardi, e come sito viene scelto il Monte Burrone a Montenero.

Federico Scaroni ha studiato a lungo i documenti inerenti il mausoleo, e grazie a lui sappiamo che il progetto nella sua versione definitiva doveva venire così sviluppato: un corpo di fabbrica semplice e a due piani che doveva contenere il sepolcro di Ciano e dei suoi familiari, oltre a un museo di cimeli a lui dedicato. A completare l’opera era prevista una torre a forma di fascio alta 54 m e una statua mastodontica di Ciano vestito da marinaio mentre è al timone del suo mas (motoscafo armato silurante).

All’interno l’urna di Ciano doveva essere sostenuta da due marinai e due balilla, figure che alludevano metaforicamente alla fedeltà del defunto al partito e alla sua dedizioni per alla Marina Militare.

Cosa rimane oggi di questo monumento? Il basamento della torre sul Monte Burrone è ormai completamente abbandonato, la testa colossale di Ciano si trova ancora in Sardegna nella cava di granito della Maddalena, mentre le statue dei marinai e di uno dei due balilla, essendo state colpite nello studio di Forte dei

(Galatea Versilia)
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Marmi, si trovano appunto per le nostre vie.

Tuttavia non sono a conoscenza della fine della statua del secondo balilla: se qualcuno ha informazioni in merito potrebbe parlarmene?

Tessa Nardini – Galatea Versilia

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