MANGIAVAMO COSÌ NEL CAPITANATO. ANALISI DELLA RISTORAZIONE NELLA VERSILIA STORICA TRA ‘800 E ‘900

CIBOPIETRASANTA. Un’iniziativa interessante, quella che l’Accademia Italiana della Cucina, delegazione Versilia Storica, in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese -sezione Versilia Storica, presenterà nel chiostro di Sant’Agostino sabato 20 aprile. L’ingresso è libero.

Patrocinata dal Comune di Pietrasanta questa giornata di studio approfondirà gli aspetti salienti dell’alimentazione in Versilia tra ‘800 e ‘900. Oltre a soddisfare le curiosità culinarie dei due secoli in esame, saranno registrati, attraverso il cibo, i cambiamenti sociologici di un periodo carico di eventi storici.

Il convegno inizierà, alle 15.30, nel Salone dell’Annunziata. Dopo il saluto del sindaco Domenico Lombardi, Anna Ricci, delegata della Versilia Storica dell’A.I.C. e Luigi Santini, direttore della sezione Versilia Storica dell’Istituto Storico Lucchese presenteranno gli interventi previsti: Anna Maria Ranieri parlerà di “Un secolo di alimentazione tra storia e scienza in Versilia”; Manuela Coppedè affronterà il tema “L’ospitalità e la ristorazione fra ‘800 e ‘900 in Versilia; Mario Taiuti parlerà di “Merende e spuntini nel Capitanato di Pietrasanta”, mentre Melania Spampanato illustrerà “Ricette e piatti tipici dell’epoca”; infine Alfredo Pelle farà una ricognizione su “La ristorazione oggi in Versilia: l’evoluzione di un bisogno”. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Petroni, segretario generale e Presidente del Centro Studi Marenghi dell’Accademia Italiana della Cucina. Modera e coordina Franco Cocco, consultore nazione dell’A.I.C.

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