CAMAIORE, LA MINORANZA RIBADISCE: "NO AL NEO-PROIBIZIONISMO FIRMATO DEL DOTTO"

CAMAIORE, LA MINORANZA RIBADISCE: “NO AL NEO-PROIBIZIONISMO FIRMATO DEL DOTTO”

(foto Pomella)
(foto Pomella)

CAMAIORE. “Non accettiamo lezioni di libertà da nessuno,tanto meno da un Sindaco che sta facendo dell’autoritarismo la sua dottrina. La replica di Del Dotto alle osservazioni che abbiamo fatto circa l’Ordinanza che regola i consumi di bevande dopo le ore 21 è demagogica ed esprime concetti totalmente assurdi”.

Lo scrivono Pdl, gruppo misto e lista civica Per Matteucci sindaco, commentando le parole del primo cittadino Alessandro Del Dotto sull’ordinanza anti-degrado.

“Secondo lui – aggiungono i gruppi di minoranza – i bicchieri di plastica sarebbero meno inquinanti del vetro e delle lattine: difficilmente sostenibile. Afferma che nell’Ordinanza non c’è volontà proibizionistica: che vada a dirlo ai giovani che consumano regolarmente alcuni tipi di birra, magari con relativa fettina di limone all’interno, ed elevati a “status Simbol” non in bottiglia, ma in bicchiere di plastica… oppure molti altri tipi di bevande più o meno d’immagine non in lattina,ma sempre in orrendi bicchieri di plastica”.

“Per non parlare poi – aggiungono – che in questo modo si risolverebbero i problemi legati agli schiamazzi e ai rumori molesti…forse questo sarà possibile perché i giovani diserteranno i locali,visto queste limitazioni. Quanto al solo reiterare di un provvedimento già adottato il Sindaco si dimentica di sottolineare che l’anno scorso l’Ordinanza equivalente fu emanata il 6 di settembre,quindi a stagione praticamente conclusa e quindi totalmente ignorata….non si ha nessun riscontro oggettivo sull’impatto che la stessa avrà sul turismo sotto questo aspetto”.

“Il PDL viene accusato di aver preso in passato provvedimenti più coercitivi per ragioni di ordine pubblico….certo è vero,ma furono dettati da problemi urgenti e contingibili e furono revocati,non rimangiati,quando furono ristabilite condizioni sostenibili,in accordo con i gestori dei locali. Provvedimenti specifici e temporanei e non valenti su tutto il territorio comunale come i suoi. Come sempre il Sindaco Del Dotto,quando viene attaccato,risponde in modo stizzito e incoerente denotando incapacità amministrativa ed assenza di dialogo con le categorie e i cittadini interessati ai provvedimenti”.

“In conclusione,per essere propositivi,consigliamo il Sindaco di provvedere a sensibilizzare i giovani ad una maggiore attenzione verso i diritti della comunità magari dotando di un numero più che sufficiente di contenitori per i “VUOTI” nelle note zone sensibili e pubblicizzando l’iniziativa nei locali pubblici e con cartellonistica.Crediamo che questa sia la strada migliore per ottenere il risultato voluto e che ha anche un’azione fortemente educativa”.

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Aggiornato il: 14-05-2013 16:16