SANITÀ, 'PIÙ TOSCANA': "CON LA CARENZA D'ORGANICO SARÀ UN'ESTATE NERA IN VERSILIA" - La voce degli Enti, Politica, Regione Toscana Versiliatoday.it

SANITÀ, ‘PIÙ TOSCANA’: “CON LA CARENZA D’ORGANICO SARÀ UN’ESTATE NERA IN VERSILIA”

(foto Pomella)
(foto Pomella)

FIRENZE. “Lucca e Viareggio sotto organico, sarà un’estate nera per le aziende sanitarie della provincia di Lucca.” È il commento del consigliere regionale del gruppo Più Toscana, e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri che fa il punto sulle carenze delle due aziende dell’Estav Nordovest.

“Questi sono i risultati dei tagli in assenza di un piano assunzioni: a Viareggio, come denunciato da Fsi e Cisal i medici sono costretti a lavorare con garze che perdono fili e gli anestesisti non chiedono più l’esame della funzione renale dei pazienti. A Lucca si prospetta un estate sotto organico per il personale dell’Asl.

“Quello a cui ci troviamo di fronte insomma è una situazione che rischia di mettere in ginocchio la provincia di Lucca. Il punto caldo che nei prossimo 30 giorni l’assessore alla Sanità Luigi Marroni si troverà è la carenza di personale. Basta pensare che solo nell’Asl 2 nel periodo compreso fra luglio e novembre saranno concessi 16 congedi a tempo determinato ad altrettanti dipendenti in servizio nell’azienda sanitaria, con periodi di assenza anche di 185 giorni.

“Lo stesso copione dell’Asl 12 di Viareggio una decina di congedi, maternità e richieste di ferie rischierebbero di trasformare ordini di servizio e straordinari in una routine che espone il personale a rischio stress e burn out. Un fattore che non va assolutamente sottovalutato soprattutto riguarda persone che hanno in mano la vita dei loro pazienti.

“Per non parlare dell’Asl 2 dove da novembre 2012 si registra una carenza di organico nel reparto di pediatria dell’ospedale di Lucca, con medici sottoposti a carichi di lavoro pesanti con la copertura di 7 turni notturni al mese contri i 2 degli altri reparti.

“Chiediamo che l’emergenza sia affrontata il prima possibile con risposte immediate e che l’assessore Marroni si attivi in prima persona per valutare eventuali richieste dei direttori delle aziende sanitarie, prima che il problema si trasformi in un pericolo reale, con conseguenze sulla salute di qualcuno.”

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Aggiornato il: 29-05-2013 21:00