(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

FIRENZE. Le principali stazioni della rete ferroviaria toscana ospiteranno attività socialmente utili nell’ambito del volontariato, dell’ambiente e della cultura.

Saranno così riqualificati spazi, non più funzionali alle attività ferroviarie, nelle stazioni Firenze Santa Maria Novella, Firenze Campo di Marte, Firenze Rifredi, Pisa, Prato, Livorno, Pistoia e Viareggio, utilizzati poi per progetti di inclusione sociale.

Altre stazioni della rete regionale potranno aggiungersi in seguito, per fasi successive.

Lo prevede l’accordo siglato a Roma dal Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e dall’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Mauro Moretti.

Regione Toscana e Gruppo FS Italiane potranno elaborare e concordare progetti specifici di sostegno, recupero e accompagnamento del disagio per fronteggiare e dare risposte concrete alle diverse esigenze provenienti da specifiche tipologie di emarginazione.

In particolare, saranno promossi e sostenuti, con il coinvolgimento degli Enti locali, interventi per ridurre l’emarginazione sociale.

In base all’accordo il Gruppo FS Italiane metterà a disposizione, nelle stazioni dell’area fiorentina e di altre città toscane, spazi non più funzionali alle attività ferroviarie e non valorizzabili commercialmente da destinare ad attività sociali o socio ambientali.

Inoltre, gli Help Center e i Centri di accoglienza che saranno attivati sulla base del Protocollo odierno saranno inseriti nel network gestito dall’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni.

La Regione Toscana si impegna a coordinare la programmazione territoriale; sostenere gli interventi, indicando obiettivi generali, priorità e risorse finanziarie disponibili; consolidare gli interventi anche con fondi dell’Unione Europea; e armonizzare le azioni proprie dell’ONDS con quelle specifiche dell’Osservatorio Sociale della Regione Toscana.

(Visitato 17 volte, 1 visite oggi)

PIOGGIA RECORD AD APRILE. ANGELINI: “MAI ABBASSARE LA GUARDIA”

ROSSI AGLI INDUSTRIALI: “MENO RENDITA, PIÙ INVESTIMENTI”