(foto da Piacenza Sera)

VIAREGGIO. Nel pomeriggio di ieri, a seguito di servizi volti a contrastare i furti in abitazione, ancora due minori – dopo i tre di ieri -, ancora due fratellini, sono stati sorpresi, dagli agenti del Commissariato, dopo aver perpetrato un furto nella zona residenziale di Viareggio – Città Giardino.

Si tratta di un tredicenne nato in Serbia con a carico precedenti per furto e del fratellino di dieci anni, nato a Roma nel 2003, entrambi domiciliati a Torino: nascosti nei pantaloni avevano due grossi cacciavite di ben 35 cm., alcuni monili in oro e 600 euro in contanti. Essendo non imputabili, perché minori dei quattordici anni di ètà, i fratellini venivano segnalati al Tribunale per i Minorenni di Firenze per il reato di ricettazione. Dopo le formalità di rito, non riuscendo a rintracciare i genitori perché al momento irreperibili, venivano affidati ad una loro zia. E’ al vaglio la posizione dei genitori che rischiano la denuncia per abbandono di minore.

 

Sempre nella serata di ieri, gli agenti impegnati nel servizio di controllo del territorio, in prossimità della stazione ferroviaria, mentre si aggirava con fare sospetto fra le auto in sosta, hanno fermato un 32 enne del Marocco, in Italia senza fissa dimora. Lo straniero pregiudicato per stupefacenti, è stato indagato in stato di libertà perchè clandestino sul territorio nazionale e messo a disposizione dell’ufficio immigrazione per le pratiche relative all’espulsione.

Infine, la polizia ha fermato e controllato un  sedicenne Italiano,  all’interno della Pineta di Ponente:  è stato indagato in stato di libertà per il furto di una bicicletta, risultata rubata poco prima in uno stabilimento balneare di Viareggio. Il ragazzo è stato sorpreso mentre cercava di vendere la bici ad un noleggiatore della pineta medesima. Dopo le formalità di rito è stato affidato alla madre.

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