VIAREGGIO. Mercoledì scorso la Versilia unita ha incontrato a Firenze il Presidente della Giunta Regionale Enrico Rossi. I Sindaci si sono presentati con un documento comune che evidenziava le priorità da affrontare per il nostro comprensorio, per le quali è stato richiesto un sostegno e una collaborazione al Presidente Rossi. Il clima della riunione è stato positivo con uno scambio di valutazioni, approfondimenti, individuazione di strategie sostenibili per affrontare le priorità evidenziate.

In particolare, rispetto alle singole problematiche, le conclusioni sono state le seguenti:

Riguardo alla priorità: Il sostegno al sistema turistico-produttivo versiliese e all’occupazione (il turismo, il bacino marmifero, il porto e i cantieri navali, le aree industriali-artigianali di Montramito-Cotone-Bocchette-Portone-Ciocche-Puntone-Col del Cavallo, le aziende agricole della pianura e della collina). Potenziare il sistema turistico attraverso la rete versiliese delle piste ciclabili, la rete dei sentieri, le passeggiate d’inverno, la ricerca dei partenariati pubblico-privati per la realizzazione di infrastrutture per la cultura, lo spettacolo, la congressualistica, il tempo libero. Una valorizzazione del territorio che comprende anche il potenziamento delle aree industriali che, messo in rete, è in grado di esprimere sinergie e nuove opportunità (miglioramento della viabilità esistente, asse centrale della Versilia, reti telematiche, piani di marketing territoriale, centri di formazione coordinati)

– Il Presidente Rossi si è dichiarato disponibile ad individuare all’interno dei residui finanziamenti europei, legati ai vari assi strutturali, un budget significativo per sostenere il sistema produttivo versiliese e l’occupazione e per la realizzazione di infrastrutture facilmente cantierabili ed ecocompatibili, per potenziare l’offerta turistica da rendicontare entro il 2015 (rete versiliese delle piste ciclabili, rete dei sentieri, passeggiate d’inverno, partenariati pubblico-privati per la realizzazione di infrastrutture per la cultura, lo spettacolo, la congressualistica, il tempo libero).

– Riguardo al tema del Porto di Viareggio Rossi ha assicurato il Sindaco di Viareggio rispetto alla possibilità di pianificare investimenti per il miglioramento delle prestazioni dell’infrastruttura, ha evidenziato l’importanza che vengano concluse le procedure amministrative e legali in corso affinché l’area cosiddetta del Triangolino possa essere trasformata nell’ampliamento del Porto e del numero dei posti barca come da tempo pianificato, Rossi ha sottolineato, in accordo con il sindaco di Viareggio, che il riordino e la corretta impostazione dell’insieme delle concessioni demaniali legate al porto possa produrre ( anche con tariffe adeguate) una gestione autosufficiente ed efficace dell’intera area portuale. Rossi ha sottolineato la necessità di ampliare ed adeguare l’attività di formazione delle maestranze legate all’insieme delle attività di servizio e produttive che ruotano intorno al Porto.

Riguardo alle priorità: Piano per la strategie comuni, innovative e sostenibili per la tutela dell’ambiente

1. gestione del ciclo dei rifiuti:

– il futuro delle Aziende di gestione versiliesi – azienda di ambito;

– il ciclo che si chiude tutto sul nostro territorio, senza impiego delle tecniche di incenerimento, con recupero e riconversione degli impianti esistenti;

– la gestione condivisa dei contenziosi legati alla costruzione e gestione degli impianti di smaltimento versiliesi;

 

Le tre questioni poste dai Sindaci riguardo al tema del ciclo dei rifiuti possono trovare a giudizio di Rossi una risposta seria e sostenibile se si coordinano e finalizzano le seguenti azioni nello spazio temporale dei prossimi 5 mesi:

a – la Regione formalizza le nuove linee di indirizzo in materia. Queste spingono verso soluzioni che puntano a raccolte differenziate spinte, ad impianti di recupero coerenti e prevedono il ricorso a discariche e termovalorizzatori in modo parziale, decrescente, modificando e migliorando i grandi impianti esistenti (l’impianto versiliese per le dimensioni, le vicende giudiziarie e i contenziosi in corso è recuperabile solo destinandolo ad altre funzioni, es. ricicleria); b – per l’intera area dell’Ato costa è necessario prevedere un gestore unico, specificando come capisaldi della gara che il futuro progetto di gestione sia coerente con i nuovi indirizzi regionali e riassorba (caso Versilia ed altri) tutti i contenziosi o le problematiche legate agli impianti esistenti, dando tempi di durata adegata.

 

2. tutela delle acque:

– le falde acquifere;

– i rischi di inquinamento della rete dei canali e dei corsi d’acqua;

– la qualità delle acque del mare.

 

La questione è legata alla individuazione puntuale delle cause di potenziale inquinamento (falde, mare, corsi d’acqua) con adeguate campagne di controlli, coordinando i vari enti e pianificando gli investimenti necessari (Gaia – Comuni).

 

Riguardo alla priorità: L’organizzazione dei servizi socio-sanitari (ASL, Sanità, Società Salute) garantendo e migliorando i livelli di qualità raggiunti (dimostrati e certificati dalle indagini di qualità promosse dalla Regione Toscana) che si concretizzano nel Presidio Ospedaliero di Lido di Camaiore (n. posti letto, articolazione dei reparti, presenza di servizi specialistici, centrale operativa 118, ecc.) e con i servizi distrettuali territoriali (capacità di organizzare servizi integrati socio- sanitari di alto profilo).

Rossi garantisce che l’attuale organizzazione delle aziende ASL esistenti non è in discussione. La Versilia manterrà la sua autonomia. Saranno possibili processi di riorganizzazione e specializzazione a livello di area vasta che non penalizzeranno la Versilia.

 

Riguardo alla questione strategica di medio periodo: Piano pluriennale di prevenzione dal dissesto idrogeologico e dal rischio idraulico (comprensorio apuo-versiliese), Rossi ha dichiarato che dal prossimo anno dovrebbero liberarsi risorse (60milioni) con le quali finanziare nel tempo un piano organico regionale di prevenzione dal rischio idrogeologico. La Versilia con un adeguata attività di programmazione-prgettazione potrebbe inserirsi in tali interventi (es. lago Massaciuccoli, rischio frane collinari, completamento piani di messa in sicurezza idraulica).

Lo stesso Presidente ha dato la sua disponibilità a sottoscrivere un protocollo d’intesa tra enti in cui s’impegna sulle questioni sottoposte, individuando strumenti e tempi, attraverso una partecipazione che lo vede impegnato personalmente ed insieme ai componenti della sua giunta da subito.

 

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ultimo aggiornamento: 20-07-2013


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