VIAREGGIO. “Un’applicazione di quelle divertenti salvata sul telefonino è un fonometro: ci divertiamo a misurare la voce del venditore che urla “Cocco bello!” sulla spiaggia di levante: 80 decibel, multa sicura in zona Parco? Ci sembra che la vicenda delle feste annullate sulla marina di Torre del Lago abbia qualcosa che cozza contro quello che si chiama “comune buon senso”. Gli uomini e le donne fanno le leggi, le leggi vanno interpretate, a volte sono sbagliate, a volte vanno riviste perché superate dalla realtà”. Lo scrivono per Viva Viareggio Viva Chiara Sacchetti e Luca Paolini, commentando lo stop alla movida annunciato ieri dal Friendly Versilia.

“Il “comune buon senso” dice che se il Parco naturale ha concesso un permesso, si è addirittura complimentato per come sono state gestite le prime serate delle feste programmate dagli imprenditori della Marina, perché non si può proseguire? Prima c’è il costo eccessivo del servizio di polizia municipale, poi c’è la deroga acustica che non è legittima. C’è poi anche una certa schizofrenia amministrativa quando il Parco concede e poi, se è vero ciò che si dice, un altro ufficio del medesimo ente (l’ufficio ambiente) fa un esposto per verificare. La lista civica Viva Viareggio Viva ha messo nel suo programma , condiviso dalla maggioranza, la rivitalizzazione della città, compresa la marina di Torre del Lago. Si parla di 170 posti di lavoro persi in pochi anni, di imprenditori sull’orlo del collasso (dati Confesercenti), quegli stessi che hanno avuto il permesso, da qualche ente pubblico sicuramente, di aprire dei locali ai margini del Parco con particolari caratteristiche. Il “comune buon senso” dice che ci si può venire sempre incontro, rispettando regole sensate, ovviamente. Per questo non possiamo che esprimere il nostro disappunto per l’interruzione degli eventi programmati alla marina di Torre del Lago, e sostenere con forza l’iniziativa caldeggiata dall’assessore Alessandro Augier e dal sindaco Betti di convocare per lunedì un tavolo di concertazione a cui sia presente la Regione Toscana, dove i problemi siano affrontati e risolti alla radice, tenendo in considerazione la salvaguardia di un Parco naturale di cui siamo fieri, ma anche le necessità e le urgenze di una città turistica in un periodo di grave crisi economica”.

 

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ultimo aggiornamento: 20-07-2013


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