VIAREGGIO. “Siamo al paradosso. Mentre il cavalcavia Arcobaleno, alle porte di Torre del Lago, è ancora pericolosamente al buio, quello chiuso al traffico (e non ancora del tutto costruito) dell’asse di penetrazione da alcune notti sfoggia un’illuminazione degna dei viali a mare. In barba agli sprechi e alla sicurezza della circolazione”. Lo denuncia Federico Masi, esponente della lista Viareggio Popolare.

“Della luce pubblica che manca da mesi sul cavalcavia Arcobaleno, abbiamo già detto. Però, visti i tempi bui (scusate il gioco di parole) dell’economia cittadina, tutto aspettavamo di vedere men che una lunga fila di lampioni accesi sulla sopraelevata del futuro asse di penetrazione, dove i lavori sono ancora in corso e il tratto stradale, ovviamente, è chiuso al traffico. La logica quindi è: dove passano auto e moto, in certe serate anche con frequenza piuttosto sostenuta, luci spente da mesi (ancora non si sa perché); lungo una strada chiusa, che addirittura deve ancora essere costruita, una bella illuminazione a giorno che si può ammirare, al crepuscolo, facendosi un giro in via Nicola Pisano, nel quartiere campo d’Aviazione, dove “atterra” il nuovo cavalcavia. E il Comune, che fa?”

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