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Sigilli anche al ‘Bella’. I gestori dei locali sulla Marina chiamano alla mobilitazione

VIAREGGIO. Stasera alle 18 sono stati apposti i sigilli al Bella Disco Club (ex Frau): l’iter burocratico per la riapertura non potrà essere inferiore ai 10 giorni.

“La persecuzione del divertimento e dell’intrattenimento turistico continua. Spero vivamente – scrive Cristian Panicucci del Mama Mia – che siano gli ultimi colpi di coda di un mostro a più teste che ha legato ogni speranza non solo a tutti gli imprenditori del divertimento, del turismo e del tempo libero, ma anche a tutta la cittadinanza che sempre più si rende conto di una insensata persecuzione.

“Sabato sarò sul viale Europa piuttosto che all’inizio della passeggiata di viareggio, con un frigo a vendere lattine, bottiglie di birra anche dopo le 3 e ovviamente qualche droga, per sondare quanto gli organi di vigilanza che tanto si accaniscono col mondo del divertimento siano efficaci, non solo nell’arrestare la mia personale attività, ma anche per quelle decine e decine di persone addette a simili attività. Invito tutti i cittadini e i clienti ad esprimere la propria opinione a riguardo direttamente alla mail del Sindaco di Viareggio [email protected]”.

Sull’ennesimo caso di sigilli a locali sulla marina interviene in sindaco Leonardo Betti, tirato in ballo dagli imprenditori. “Sono molto dispiaciuto per quanto accaduto oggi, con l’emissione dell’ordinanza dell’ufficio Suap che ha determinato l’apposizione dei sigilli alla discoteca “Bella”, l’ex Frau Marlene, a Torre del Lago a cura della sezione Annonaria della Polizia Municipale.

“È una questione diversa dalle altre della Darsena viareggina, perché il “Bella”, dispone della licenza di ballo. Sempre in merito alla questione, il Suap ha constatato, tramite la Polizia Municipale, che all’esterno era stato posizionato un impianto acustico da sottoporre al nulla osta dell’Ente Parco di Migliarino-San Rossore e che il locale faceva ballare in una zona cosiddetta ‘calma’, ove non sarebbe possibile svolgere attività di pubblico intrattenimento e ove era stato allestito anche un punto bar.

 

“È evidente che la vicenda non rientra nelle mie competenze in base alla netta separazione voluta dalla legge tra parte politica e gestione dirigenziale, come indica l’articolo 107 del TUEL. Ma il mio pensiero, come ho già detto più volte, è il seguente: è vero che ci sono leggi e regolamenti da rispettare, ma è altresì vero che è necessario, specie con la crisi economica che attanaglia la nostra città, stimolare un dialogo e un confronto tra Pubblica Amministrazione ed imprenditori per aiutarli a trovare delle soluzioni.

 

“In tal senso mi impegno a stimolare un confronto tra l’amministratore della società che gestisce la discoteca “Bella” e il dirigente del Suap, il dottor Angelo Bertolucci, affinché valutino, ove possibile, una soluzione della questione.”

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Aggiornato il: 02-08-2013 19:13