FORTE DEI MARMI. “Si informino  meglio i neo adepti de La Fascina, perché io non ho alcuna tessera di partito. Quindi, è ingiustificabile la loro richiesta”. L’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi respinge l’attacco del nuovo circolo cittadino, che reclama a gran voce le dimissioni sue e dell’assessore Alessio Felici, a causa della questione della rete al pontile.

“A causa di questo piccolo, ma  fondamentale dettaglio – prosegue Tommasi –   io non rappresento Sel, ma i cittadini che mi hanno votato nella lista civica guidata  da Umberto Buratti. Comunque sia, ho condiviso e continuerò a farlo le decisioni del sindaco, che impongono solo e unicamente interventi volti al decoro del paese”.

Decisa replica anche da parte dell’assessore Alessio Felici, che prende le distanze dalla presa di posizione del direttivo provinciale di Sel. “Non ero d’accordo con la protesta messa in atto dal mio partito e l’ho detto chiaramente ai rappresentanti locali, provinciali e all’onorevole Martina Nardi, che ha partecipato alla manifestazione di domenica scorsa al pontile. La Federazione di Lucca ha deciso di andare avanti ugualmente, affiancandosi alla sinistra estrema, che ha sempre cercato lo scontro e non il confronto con l’amministrazione Buratti. Comunque sia – conclude Felici – io sono stato eletto in una lista civica e per quanto riguarda il mio incarico di assessore, ne rispondo al sindaco e ai cittadini che mi hanno votato”.

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