VIAREGGIO. “Inutili le proteste di un’intera città e dei sindaci di tutta la Versilia, del mondo del volontariato e del lavoro, inutili gli appelli dei familiari delle vittime: l’ingegner Mauro Moretti è stato riconfermato amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana. La cosa lascia smarriti sul piano morale ed umano, perplessi su quello amministrativo e sgomenti su quello etico.” Lo scrive in un intervento la senatrice viareggina Manuela Granaiola (Pd).

“Se non bastano 32 morti, la distruzione di un quartiere ed un rinvio a giudizio per far meditare sull’opportunità del rinnovo di quell’incarico mi domando in che paese viviamo o cosa altro occorra fare per essere rimossi. Evidentemente le questioni della sicurezza nel trasporto ferroviario in Italia passano in secondo ordine rispetto ad altre logiche.

“Il fatto è che per la seconda volta la sua riconferma non può che essere percepita come un ulteriore oltraggio alla memoria delle vittime.”

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