VIAREGGIO. Dal rischio, da mettere in preventivo, con le ossa rotte alla ben più piacevole realtà di uscire a testa alta. Daniele Celiento, amichevole dopo amichevole, sta confermando quanto di buono si era detto sul suo conto. Nello 0-0 dei “Pini” contro il Perugia, il partenopeo è stato uno dei migliori: “Affrontavamo una grande squadra, abbiamo retto bene e potevamo pure passare in vantaggio. È stata una partita forse troppo cattiva, io sono stato ammonito ingiustamente, ma almeno abbiamo assaporato un po’ di campionato”.

Una prestazione agevolata dalla fiducia che Miggiano gli ha concesso: “Questo fa la differenza – spiega – e poi io, Conson e Lamorte siamo amici e ci siamo integrati dentro e fuori dal campo. Chiaro, c’è da migliorare sotto tutti i punti di vista, ma abbiamo giocato 90′ ad alta intensità. La concorrenza? Mi piace, è stimolante e mi permette di esprimere tutto il mio potenziale”.

Celiento chiude poi col racconto di un aneddoto: “Due settimane fa ho incontrato Crescenzi: mi ha parlato benissimo di Viareggio e mi ha detto che questa per me può essere la piazza ideale”.

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ultimo aggiornamento: 18-08-2013


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