Aldo Busi snobba il Premio Rèpaci: “Non è alla mia altezza, non merita il disturbo di venire fino a Viareggio”

VIAREGGIO. “Causa precedenti impegni lo scrittore Aldo Busi non sarà presente”. Così la segreteria del Premio Viareggio Repaci aveva liquidato un assenza pesante, quella di Busi appunto, inserito nella rosa dei finalisti della sezione narrativa, dalle serate di presentazione e dalla finale della manifestazione. Lo stesso Busi, che non è certo scrittore con i peli sulla lingua, racconta come sono andate le cose, non nascondendo un certo disprezzo per un premio che non ritiene alla sua altezza.

“Per fine agosto – scrive Busi – in occasione dell’assegnazione del Premio Viareggio non ci sarò, visto che, dopo un tentativo di mediazione per garantire alla segreteria del premio la mia presenza tramite bonifico di euro seimila con pagamento anticipato a titolo cautelativo, non ritengo le modalità, le condizioni, le pretese, gli altri due titoli in gara e il premio stesso all’altezza non solo del mio romanzo ‘El especialista de Barcelona’, ma innanzitutto del disturbo che comporterebbe spostarmi da casa senza una vera ragione, recuperando almeno il costo della candela che il gioco comporta”.

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