VIAREGGIO. L’impressione che si è avuta dopo queste prime battute di campionato, con i 27 giocatori del Viareggio che fanno parte dell’attuale rosa (forse un po’ troppi), è che i tre prodotti del vivaio bianconero possano trovare poco spazio. Fabrizio Anedda, Leonardo Mancini, Daniel Gemignani sembrano infatti, almeno in questo momento, in difficoltà per avere una chance di poter giocare.

Eppure quest’estate sembrava che Gemignani, a cui è stato prolungato il contratto, dovesse essere uno dei punti fermi della squadra, un elemento infatti su cui puntare dopo la positiva scoperta di mister Cuoghi l’anno scorso. Ed invece serve attenzione affinché il centrocampista non si smarrisca, perché potrebbe demoralizzarsi vedendo infrante le sue legittime aspettative dopo che in precampionato e in Coppa Italia era stato utilizzato.

Ma pronti via, con l’avvento di altri giocatori si è trovato in panchina. Adesso poi con l’inserimento in rosa anche del Nazionale Under 20 Andrea Casarini c’è un concorrente in più per il reparto di centrocampo. Solito discorso vale per Anedda e Mancini, quest’ultimo è reduce da un infortunio ad una caviglia nella fase della preparazione, però anche per lui non sarà facile.

Poi capita come ieri contro la Nocerina in cui da avversario trovi Lorenzo Remedi, ex bianconero a cui non fu fatto il precontratto per una quadratura di bilanci. Dopo i trascorsi con Livorno e Pontedera, ora gioca coi molossi, dove insieme a Palma ieri è stato il perno del centrocampo campano.

Da parte della società l’importante è credere e puntare anche sui giovani del vivaio, soprattutto per dare un senso al settore giovanile, altrimenti se nessuno di questi giocatori approda in prima squadra assume sicuramente meno importanza e con questo non porta più gente del posto sugli spalti dello stadio dei Pini.

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calcio esperia viareggio settore giovanile

ultimo aggiornamento: 09-09-2013


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