FORTE. Sulla carta l’impegno di domenica (6 ottobre) contro il ripescato Tc Rovereto, sembra abbordabile. Ma Sergio Marrai, patron del Tennis Club Italia campione in carica, preferisce volare piuttosto basso: “Loro hanno una buona squadra e verranno a giocarsela con molti stimoli”. La Serie A1 maschile di tennis prende il via tra due giorni con una formula rinnovata (e parecchio complicata).

Per farla breve, il circolo versiliese dovrà piazzarsi primo o secondo nel girone 2 (dove sono inserite, oltre al Rovereto, anche Castellazzo, Bassano e Parioli) per proseguire nel lungo e tortuoso cammino che porta al secondo tricolore di fila, dopo quello del 2012. Per la sfida di domenica (si parte alle 10 sui campi in rosso di via dell’Acqua) resta ancora in dubbio Matteo Marrai, reduce da un lungo stop per l’operazione al ginocchio della scorsa primavera. Se non dovesse farcela, giocherà Bramanti.

“Nessuno qui si è montato la testa – dice patron Marrai – contro il Rovereto sarà una partita ostica e credo che quasi sicuramente saranno necessari i doppi. Seppur Volandri sia più forte del loro numero 1 (Stoppini, ndr), gli altri tre giocatori sono temibili. Ma anche noi abbiamo una squadra più che valida”.

 

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