LUCCA. Con la delibera approvata dalla giunta, la Provincia di Lucca ha quantificato le azioni della Salt, la Società Autostrade Ligure Toscana, che saranno cedute dall’ente di Palazzo Ducale.

Si tratta di un pacchetto azionario inferiore a quanto previsto precedentemente poiché, rispetto al 2% di azioni possedute dalla Provincia, la giunta, che aveva ipotizzato di cedere fino all’1,8%, ha deciso di mantenere una partecipazione nella società pari all’1,225%, rendendo disponibile quindi all’alienazione una quota pari allo 0,775%.
La quota di salvaguardia in possesso di Palazzo Ducale, quindi, è superiore allo 0,2% indicato nella deliberazione dello scorso 16 aprile.

Traducendo dalle percentuali alle cifre, e prendendo a riferimento il prezzo a base di gara per ogni singola azione ordinaria di 4,60 euro, l’amministrazione provinciale manterrà 1 milione e 960mila azioni ordinarie cedendone, pertanto, 1 milione e 640mila per un importo a base di gara di 7 milioni e 544 mila euro.

Per gli amministratori di Palazzo Ducale il via libera all’alienazione – peraltro avallata anche dal Consiglio provinciale – non è una scelta politica, ma una scelta obbligata dell’ente per rispettare gli obiettivi di bilancio imposti dai vincoli del Patto di Stabilità. Vincoli che, ad esempio, impongono alla Provincia di Lucca per il 2013 un obiettivo di 14 milioni e 140 mila euro che si riduce a 12 milioni e 374mila euro grazie all’intervento del patto regionale incentivato. Ciò significa che la Provincia a fine 2013 dovrà avere un saldo attivo di cassa, appunto, di oltre 12 milioni di euro.

La cessione delle quote Salt permetterà alla Provincia, sempre nel rispetto del Patto di stabilità, di ottenere nuova liquidità sia per pagare ulteriori fornitori, ditte e professionisti (onorando così i debiti che si aggiungono ai 18 milioni di euro già versati dalla Provincia alle imprese nei mesi scorsi grazie al decreto legge n. 35), sia per estinguere una parte dei mutui contratti in passato diminuendo, quindi, l’indebitamento e, di conseguenza, l’entità della spesa corrente. Da un calcolo degli uffici finanziari di Palazzo Ducale, il mancato introito dei dividendi delle azioni Salt possedute sarà più che compensato dalle rate risparmiate sui mutui, tanto che la stima effettuata porterebbe ad un saldo positivo quantificabile in oltre 300mila euro annui.

Da sottolineare, inoltre, che nella delibera approvata oggi a Palazzo Ducale si conferma la clausola che descrive il percorso dell’alienazione di una parte delle azioni Salt. Una clausola che prevede la possibilità di revocare o modificare la procedura nel caso si verifichino interventi normativi o altre circostante che possano mettere in grado la Provincia di rispettare i vincoli di finanza pubblica tali da permettere il mantenimento delle quote Salt.

La vendita di una parte del pacchetto azionario potrebbe concretizzarsi entro la fine del 2013. Ma nella delibera di giunta approvata oggi si spiega con chiarezza, inoltre, che il godimento delle azioni scatterà dal 1 gennaio 2014 e che per gli utili maturati e maturandi dopo questa data e che il diritto ai dividendi del 2013, seppure deliberati e distribuiti dopo il 1 gennaio 2014, spettino in via esclusiva alla Provincia di Lucca.

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azioni Provincia di Lucca quote salt vendita

ultimo aggiornamento: 16-10-2013


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