STAZZEMA. Il Sindaco di Stazzema, Michele Silicani e l’Assessore alla Protezione Civile Egidio Pelagatti questa mattina sono stati impegnati nella frazione di Palagnana per il coordinamento delle prime somme urgenze nella frazione dove ancora non è stata ripristinata la viabilità principale di accesso, ma solo una pista destinata ai mezzi operativi e di intervento. Gli amministrazioni stazzemesi hanno svolto un sopralluogo, percorrendo a piedi il tratto dal Basso Matanna sino alla località di Gragnana nel Comune di Fabbriche di Vallico.

Sono state visitate le località di Basso Matanna, Mulin di Puntello, il Pioppo, il Canal delle Calle, il Solco di San Giovanni, Zarli, alcune delle zone colpite dagli eventi di questi giorni, incontrando la popolazione residente. In seguito, nella frazione di Gragnana gli amministratori stazzemese si sono coordinati con il Sindaco di Fabbriche Vallico e Presidente dell’Uncem Toscana, Oreste Giurlani, con il Presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, Maurizio Verona e con il Presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, Cesare Leri per fare il punto sulla situazione.

Il Presidente Giurlani ha invitato il Sindaco di Stazzema ad effettuare una ricognizione aerea dall’alto con l’elicottero per monitorare e fotografare i versanti e i corsi d’acqua per verificare altri danni, smottamenti e frane ancora non monitorate in queste prime ore. Assieme ai comuni di Vergemoli e Fabbriche di Vallico e le due Unioni dei Comuni, si è svolto un briefing per fare il punto sulle strategie di intervento nelle prossime ore e per pianificare la rendicontazione e la compilazione delle schede alla Regione Toscana in vista dell’emissione del Decreto sulle somme urgenze.

“Credo sia stato importante”, commentano gli amministratori di Stazzema, “per la popolazione di Palagnana vedere l’interesse dell’Amministrazione Comunale, come per noi è stato importante confrontarci con loro anche sulle priorità di intervento, oltre che sulle modalità con cui verranno portati avanti i lavori. Abbiamo aperto un tavolo con gli amministratori dei Comuni confinanti di Vergemoli e Fabbriche di Vallico e con l’Unione dei Comuni della Versilia, perché il problema della debolezza e di come mettere in sicurezza l territorio non si chiude nei confini dei singoli Comuni.

E’ necessario proseguire in questo percorso di intervento coordinato tra amministrazioni che può essere la chiave per dare sicurezza al territorio. E’ importante essere partiti subito per ripristinare quanto prima le viabilità così duramente colpite e mettere in sicurezza tutte le frazioni”.

 

(Visitato 228 volte, 1 visite oggi)

Ordinati a Pisa due nuovi sacerdoti provenienti dall’Alta Versilia

I genitori della bambina morta in diretta tv raccontano la loro versione