MASSAROSA. È Riccardo Gazzaniga con “A viso coperto” edito da Einaudi il vincitore dell’edizione del Premio Letterario Massarosa riservato alla opere prime di narrativa. Gazzaniga, con il suo romanzo  racconta la vita, le emozioni, i sentimenti, le azioni di due gruppi molto differenti tra loro. Da una parte il mondo degli ultrà, dall’altra quella della polizia di un reparto della celere di Genova. Gazzaniga, poliziotto di mestiere ed esordiente nel romanzo, riesce a costruire una storia con un equilibrio perfetto, nessun giudizio su tifosi e poliziotti ma solo il loro punto di vista, a confronto. Una storia dal ritmo serrato che mostrerà come i due mondi, così lontani tra loro, non sono poi così diversi tra loro. E capita che valori come amicizia e lealtà, di fronte ad un fatto tragico come un ultrà mandato in ospedale in coma a seguito di una manganellata, possano perdere la loro consistenza.

Il libro di Gazzaniga ha ottenuto così la meglio sugli altri finalisti, grazie al voto popolare. In finale, con lui Giuseppe Marotta con “E i bambini osservano muti” (Corbaccio), , Silvia Longo con “Il tempo tagliato” (Longanesi), Matteo Marchesini con “Atti mancati” (Voland) e Ivano Porpora con “La conservazione metodica del dolore” (Einaudi).

Riccardo GazzanigaLa serata, condotta da Claudio Sottili, è stata piacevole, con rappresentazioni teatrali di alcuni stralci dei romanzi in gara e toccanti break musicali jazz. Anche se ormai il format della premiazione è talmente consolidato, da risultare ripetitivo anno dopo anno.

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