MASSAROSA. Sono stati ben circa 2.400 i metri quadri di eternit, per un peso di circa 48.000 chilogrammi e per un numero complessivo di 95 interventi, smaltiti dall’ entrata a regime del regolamento per la concessione di agevolazioni ai cittadini per lo smaltimento di materiale in eternit

L’ ufficio Ambiente ha tracciato in questi giorni un bilancio sull’andamento del progetto dal quale emerge un forte interesse da parte dei cittadini di Massarosa, alcuni dei quali hanno già proceduto alla rimozione di questo materiale presso le loro abitazioni e le loro proprietà e molti si sono interessati o si stanno interessando per attivare le procedure.

“Con questo regolamento e con gli incentivi ad esso collegati abbiamo voluto promuovere il risanamento e la salvaguardia dell’ambiente e garantire la tutela della salute pubblica, attraverso la rimozione e lo smaltimento delle coperture contenenti amianto (eternit) dai fabbricati utilizzati come abitazioni, box, autorimesse, locali accessori, tettoie, porticati, fabbricati per attività agricole, produttive, etc. e dei manufatti realizzati con tale materiale, ovvero cisterne, canne fumarie, etc.- spiega l’assessore all’ambiente Damasco Rosi

Tutto è cominciato con il censimento delle coperture in eternit nell’ambito del territorio comunale, effettuato, alcuni mesi fa, con il metodo del rilevamento aereo-fotografico, grazie ad un Accordo di Ricerca tra l’Amministrazione Comunale e l’Università degli Studi di Pisa – Dipartimento di Scienze della Terra, con il quale è stato possibile quantificare il “fenomeno eternit” e catalogare la presenza di eternit su tutte le superfici del Comune di Massarosa, con relative coordinate geografiche ed indirizzi di riferimento. Questo anche allo scopo di scongiurare la rimozione illegale e l’abbandono scellerato di questo materiale”.

“L’approvazione di questo regolamento- ricorda Rosi- costituisce un ulteriore passo avanti dell’Amministrazione verso una priorità assoluta ed irrinunciabile: la salvaguardia del territorio e della qualità della vita dei nostri cittadini. Un’altra azione tangibile per rendere il nostro ambiente più salubre. Un gesto per andare incontro alle esigenze dei cittadini, i quali spesso non riescono a sostenere i costi di smaltimento di questi materiali, che ad oggi risultano ancora alti.

Si ricorda che non esiste ad oggi un obbligo, puro e semplice, di rimozione delle superfici in eternit, se non per quelle coperture che, esposte da tempo ad agenti atmosferici, presentano condizioni di degrado tali da aumentare in maniera esponenziale i rischi.

Solo qualora lo stato di conservazione delle superfici, quindi, calcolato tramite l’applicazione dell’Indice di Degrado, risulti pessimo è necessario procedere alla messa in sicurezza che è possibile fare oltre che mediante la rimozione nel rispetto della normativa di riferimento, anche ricorrendo ad altre tecniche come l’incapsulamento ed il confinamento di tali materiali, sempre seguendo le disposizioni legislative.

Ciò detto, però, la nostra speranza è che i cittadini massarosesi continuino a cogliere questa opportunità per rimuovere definitivamente l’eternit dalle loro abitazioni. L’Amministrazione, da parte sua, cercherà, anche nei prossimi anni, risorse economiche permettendo, di dedicare un’apposita somma in bilancio, come fatto quest’anno, da destinare a questa finalità.”

Per informazioni è possibile visionare il regolamento sul sito internet del comune nella pagina “Regolamenti” o contattare l’Ufficio Ambiente direttamente nella sede di Via Papa Giovanni XXIII o al numero 0584/979331.

Per attivare la procedura contattare direttamente ERSU S.p.A. dalle ore 08.00 alle ore 14.00 al numero verde 800942540.

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