Polo fieristico a Lido. “Nessuno si può azzardare a vendere spazi pubblicitari prima di avere permessi”

CAMAIORE. “Per molti, da sempre, c’è stata l’idea dello sviluppo di centri polifunzionali e fieristici nell’area dell’ex Bussoladomani. Mai nessuno, però, si era azzardato a vendere spazi pubblicitari addirittura prima di avere un qualsiasi permesso in mano, quando in Comune non risultano atti. Se arriverà, il Comune di Camaiore è aperto a considerare la possibilità di un progetto del genere, fatto salvo uno studio approfondito, ponderato e realistico, che comunque deve essere valutato secondo regole e norme ben precise”. Lo scrive l’assessore al turismo Carlo Alberto Carrai, rispondendo all’intervento pubblicato ieri.

“Nessuno, ad oggi, ha il diritto di propagandare, vendere o affittare alcun tipo di servizio su un’area del Comune di Camaiore, sulla quale il Sindaco e l’Amministrazione tutta stanno definendo altri tipi di destinazione e metodi di lavoro e progettazione. Rimaniamo a disposizione di tutti coloro che vogliano proporre progetti di tensostrutture o affini, che possano destagionalizzare la Versilia, ma teniamo a precisare che l’espressione presentare un progetto, implica anche protocollare degli atti che permettano l’apertura di una pratica. Gli scambi verbali sulla bellezza dei panorami del nostro Comune, invece, rimangono nell’ambito di quelle che possiamo definire conversazioni di piacere””.

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