FIRENZE. «La campagna di informazione e mappatura dei manufatti d’amianto negli edifici industriali della piana lucchese promossa da Conflavoro PMI e Anthea Srl si colloca perfettamente in linea con la legge regionale 51 del 2013 con la quale il Consiglio Regionale, all’unanimità, ha deciso di iniziare un percorso di protezione dell’ambiente dall’amianto, promuovendo energie alternative».

È la dichiarazione del consigliere regionale di Più Toscana-Federazione dei Cristiano Popolari e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri, a margine della presentazione della campagna di mappatura di amianto in edifici industriali promossa da Conflavoro in sinergia con Anthea Srl.

«Il territorio toscano – ha spiegato – è fortemente a rischio per la presenza di amianto. Legambiente in Toscana a identificato 1.145 edifici pubblici nei quali è presente questo materiale. Nel 2012 insieme al consigliere Antonio Gambetta Vianna abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore all’Ambiente Anna Rita Bramerini per ottenere una mappatura del rischio amianto in Toscana. Regione dove dal 2011 grazie a un finanziamento di 256.000 euro è iniziata la mappatura e terminata poco dopo visto che gli ulteriori finanziamenti richiesti non sono stati mai concessi: secondo gli ultimi dati disponibili la presenza di amianto riguarderebbe 806 immobili pubblici.

L’iniziativa di Conflavoro PMI e Anthea Srl tenta di colmare questo vuoto grazie a una positiva collaborazione tra soggetti pubblici e privati che, lavorando in sinergia, entro 6 mesi renderanno pubblica una statistica generale sui manufatti contenenti amianto nella provincia di Lucca.

Sul fronte regionale invece entro quest’’anno la Giunta regionale dovrebbe licenziare il Piano di protezione regionale sul rischio amianto che, oltre a consentire l’individuazione di ulteriori finanziamenti, promuoverà un intervento congiunto per consentire la sostituzione delle coperture a rischio con pannelli fotovoltaici, favorendo così l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili».

(Visitato 21 volte, 1 visite oggi)
TAG:
amianto gian luca lazzari più toscana sanità Toscana

ultimo aggiornamento: 12-11-2013


Augier lascia la direzione del Principe di Piemonte: “Dedicherò più tempo ai miei assessorati”

“Esempi degli sprechi di Mungai? La scuola di Bargecchia, chiusa e poi riaperta”