Processo Strage Viareggio, lo Stato non si costituisce parte civile - Cronaca, Cronaca Viareggio, Politica, Top news Versiliatoday.it

Processo Strage Viareggio, lo Stato non si costituisce parte civile

VIAREGGIO. Lo Stato non si costituisce parte civile al processo per la strage di Viareggio. È quanto ha annunciato l’avvocato di Stato Gianni Cortigiani che rappresenta la Presidenza del Consiglio dei ministri e i Ministeri dell’Ambiente e degli Interni.

L’avvocato ha spiegato che fra lo Stato e le assicurazioni di Fs e Gatx (la società proprietaria del convoglio che deragliò) ”c’è una transazione in fase di definizione” per un risarcimento che il legale definisce ”sostanzioso”.

”Lo Stato se ne frega dei 32 morti e se ne frega di avere la verità”. Così Daniela Rombi, presidente dell’associazione ‘Il mondo che vorrei’, che raggruppa i familiari delle vittime della strage di Viareggio, ha commentato il fatto che la Presidenza del Consiglio e i ministeri non si siano costituiti parte civile al processo iniziato oggi per il disastro del 29 giugno 2009. ”È una brutta cosa – ha aggiunto -. Tutti dicono che sono con noi, ma ora basta prenderci in giro”.

”Il 9 agosto – ha continuato Daniela Rombi – lo Stato ha rinominato Moretti amministratore delegato di Fs. Quella di oggi è una logica conseguenza. Lo hanno nominato di nuovo alla guida del Gruppo nonostante fosse stato rinviato a giudizio. È una linea che respingiamo e che non accettiamo”.

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Aggiornato il: 13-11-2013 12:10