VIAREGGIO. “Come gruppo del Pd, a causa della concitazione dei lavori parlamentari che ci ha impedito di essere presenti in Commissione bilancio durante la discussione della conversione in legge del d.l. 126 del 31 ottobre 2013 recante misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali (1149), abbiamo votato un emendamento molto discutibile che, se attuato, farebbe cadere una scure molto pesante sulla testa dei sindaci e dei presidenti di regione nel caso in cui decidessero di porre limitazioni alla diffusione di slot-machines nei loro territori. Scure che determinerebbero il taglio dei trasferimenti da parte dello Stato centrale, fino a che tali limitazioni non fossero ritirate, in quanto causa di una diminuzione delle entrate erariali.” Lo scrive in una nota la senatrice viareggina del Pd Manuela Granaiola.

(foto Marco Pomella)
(foto Marco Pomella)

“Ci tengo a precisare che, come me, molti senatori hanno votato l’emendamento nella consapevolezza che la questione sarà risolta con la definitiva approvazione della legge A.S 1058 (delega fiscale) art.14 comma 1, che avverrà al Senato entro il mese di gennaio 2014.

“Inoltre abbiamo votato un ordine del giorno che impegna il governo ad aprire con le regioni ed i Comuni un serio confronto sulla normativa necessaria sul gioco d’azzardo, che abbia veramente al centro la lotta ad una dipendenza che miete sempre più vittime, specialmente in un momento di grave crisi come quella che sta attraversando il nostro paese.”

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ultimo aggiornamento: 21-12-2013


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