Giulio Marlia ricorda il regista Miklós Jancsó

VIAREGGIO. Il grande regista ungherese Miklós Jancsó, la cui scomparsa ha colpito dolorosamente la cultura mondiale, ha ricevuto l’ultimo omaggio in vita proprio qui a Viareggio, nel 2010. Al festival EuropaCinema venne presentato, in quella edizione, un ciclo di film del maestro del Novecento, accompagnato da una monografia di Giulio Marlia, “La tecnica del tiranno” (Marco Del Bucchia editore).

L’anziano regista, già gravemente ammalato, non riuscì a intervenire a Viareggio – i medici sconsigliarono il viaggio in aereo – ma volle inviare un contributo filmato agli amici viareggini. “Jancsó – ricorda Marlia, che si è laureato in storia e critica del cinema proprio con una tesi sul maestro ungherese – è stato uno dei più importanti autori cinematografici del secondo Novecento. Ed è importante che EuropaCinema l’abbia celebrato in vita, come meritava”.

 

Ti protrebbe interessare

Kandinsky tra colore e musica: a Villa Bertelli il viaggio nell’arte che ha rivoluzionato il Novecento

A Palazzo Mediceo di Seravezza il viaggio nell’arte di Giuseppe Viner: tra Ottocento e Novecento una mostra riscrive la sua eredità

Smart Soul Connection Vol. 4, il festival di cultura modernista a Livorno