VIAREGGIO. Sono circa 500 le domande di conciliazione arrivate nel 2013, 200 in più rispetto al 2012, e in 160 casi è stata trovata una soluzione, con soddisfazione sia degli utenti sia del gestore. Questi i numeri, illustrati in una nota, che spiegano l’attività svolta durante lo scorso anno dalla commissione mista conciliativa di Gaia SpA, organismo indipendente di tutela legale gratuito per gli utenti.

Un bilancio sull’attività della commissione è stato fatto oggi durante due conferenze stampa che si sono tenute a Massa e a Viareggio, e a cui ha partecipato il difensore civico regionale Lucia Franchini. Presenti, tra gli altri, anche il presidente della commissione e rappresentante del Difensore civico regionale Matteo Vagli, il presidente di Gaia spa Maria Clorinda Martinengo, e i sindaci Alessandro Volpi (Massa) e Leonardo Betti (Viareggio).

Per quanto riguarda il numero di cittadini che si sono rivolti alla commissione, in pole position troviamo la Versilia, da cui sono arrivate 249 richieste di conciliazione (95 da Viareggio). La maggior parte dei casi ha riguardato le ‘perdite occulte’ di acqua che generano importi elevati in bolletta.

Per Franchini i risultati ottenuti dalle commissioni miste conciliative che agiscono nell’ambito del servizio idrico sono “strumenti utili e importanti per i cittadini, perché permettono di risolvere le controversie in modo gratuito. In altre regioni organismi simili non esistono”.

Per Martinengo “la commissione mista conciliativa è un potente strumento di salvaguardia dei diritti dei cittadini. L’aumento esponenziale delle domande negli anni dimostra sia che Gaia sta promuovendo con efficacia questa opportunità, sia che gli utenti si fidano della neutralità e della velocità di azione dell’organismo”.

Numeri e casi in commissione. In pole position c’è la Versilia, da cui sono arrivate 249 richieste di conciliazione, nel dettaglio:

– Viareggio n.95
– Pietrasanta n. 53
– Camaiore n.46
– Massarosa n. 26
– Montignoso, Seravezza n. 17

Dalla zona Apuana sono pervenute 116 domande, a seguire il Polo Garfagnana/pistoiese con 91, e la Lunigiana con 52.

La maggior parte dei casi ha riguardato le “perdite occulte” che generano importi elevati in bolletta. Per questo il Regolamento del Servizio Idrico Integrato dal 2012 ha introdotto un criterio di calcolo più favorevole per l’utente in caso di perdite. In ogni caso Gaia ricorda che comunicare regolarmente l’autolettura del contatore chiamando il numero verde gratuito 800-004200 garantisce il controllo costante dei propri consumi e, dunque, la prevenzione delle perdite occulte.

Il Gestore è impegnato, da Regolamento, ad effettuare almeno due letture l’anno, ed attualmente adotta il sistema della fotolettura per documentare ed archiviare correttamente i consumi dell’utente. I Consulenti di Gaia, in ogni caso, controllano le letture alla luce dello storico dei pagamenti dell’utente e nel caso di variazioni ingiustificate avvertono telefonicamente l’utente, al fine di segnalare velocemente la possibile presenza di una perdita.

Altre casistiche fanno riferimento, più in generale, alla mancata volturazione dell’utenza; all’applicazione di spese amministrative ed interessi legali; alla tipologia di utenza non congrua rispetto all’uso; alla verifica dei contatori che segnano un consumo anomalo.

Chi può rivolgersi alla commissione. Possono rivolgersi alla Commissione tutti gli utenti che hanno presentato al Gestore un qualsiasi tipo di reclamo concernete il rapporto contrattuale; in caso di mancata risposta, o di risposta giudicata insoddisfacente, è possibile esporre le proprie ragioni, anche personalmente mediante audizione diretta, alla Commissione.

Come si fa domanda? Il modulo di domanda per il tentativo di conciliazione, da presentare debitamente compilato e corredato dell’opportuna documentazione, può essere richiesto in tutti gli sportelli al pubblico di GAIA S.p.A, ed è scaricabile sul sito web www.gaia-spa.it.

Come si svolge l’attività della commissione. La Commissione valuta il reclamo e formula, anche a maggioranza e in presenza delle condizioni di fattibilità, una proposta conciliativa che tiene conto,di quanto previsto dalla Carta e dal Regolamento del Servizio Idrico integrato (ovvero le norme settoriali da applicare in materia) e dalle esigenze manifestate dalle parti.

La Commissione decide di norma entro 60 giorni lavorativi decorrenti dalla data di arrivo dell’istanza.
La decisione può essere presa anche contro la volontà del Gestore.

La proposta conciliativa così formulata viene inviata alle parti per la sua sottoscrizione e, se accettata, sarà per entrambe, vincolante. Il funzionamento della Commissione mista conciliativa è disciplinata da apposito regolamento scaricabile dal sito web www.gaia-spa.it.

(Visitato 212 volte, 1 visite oggi)
TAG:
2013 acqua gaia spa riconciliazione viareggio

ultimo aggiornamento: 07-02-2014


A Viareggio premiata Vera Vigevani Jarach, una delle Madri di Plaza de Mayo

Discarica a cielo aperto nel Parco al confine tra Torre del Lago e Vecchiano