LUCCA. La Polizia di Lucca ha concluso l’operazione antidroga “Giovani promesse”, così chiamata perché i partecipanti, tutti giovani, miravano ad avere “successo” nel redditizio settore dello spaccio di stupefacenti nei pressi di locali alla moda e ritrovi frequentati dai giovani lucchesi.

La 1° Sezione – Criminalità organizzata e straniera- della Squadra Mobile  si era attivata lo scorso mese di settembre, a seguito di esposti di privati cittadini e di notizie confidenzialmente apprese, per riscontrare confermati episodi di spaccio di  stupefacenti nella zona di porta S. Pietro del centro storico di Lucca, frequentata da numerosi giovani per la presenza nella zona di diversi locali alla moda.

L’ indagine, durata soli 2 mesi, ha consentito di dimostrare che alcuni soggetti di giovane età erano dediti allo spaccio seppure episodico di hashish ed eroina “rossa” a coetanei nelle zone del centro storico, nonché nei pressi di un bar del capannorese. Durante l’ attività è stato attribuito a tre compartecipi anche il furto di 6 computer e di circa 1.700 euro,  avvenuto nella notte tra il 16 ed il 17 settembre presso la scuola primaria di 1° grado “Felice Matteucci” di Capannori fraz. Massa Macinaia. Nel corso della attività investigativa  venivano effettuati  i seguenti riscontri. In data 7 ottobre sono stati sequestrati a carico di due giovani circa 50 grammi di hashish; in data 18 Ottobre sono stati sequestrati a carico di un altro dei ragazzi, marocchino, due dosi di hashish mentre all’ esterno di un Istituto scolastico superiore di Lucca aspettava l’ uscita di uno studente cui cedere la sostanza.

Il marocchino, a capo del gruppo di giovani criminali, aveva fiutato l’ affare dello spaccio di “fumo” ai giovani studenti, appostandosi fuori dall’ Istituto. Se la Polizia non fosse intervenuta, aveva esternato la volontà di ampliare il più possibile la platea dei giovanissimi clienti, anche facendo provare un po’ a tutti l’ebbrezza di una canna.

In data 25 ottobre sono stati tratti in arresto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio  di stupefacenti in concorso, due dei giovani partecipanti, gemelli,  a carico dei quali venivano sequestrati circa 20 grammi di hashish già diviso in dosi, circa 10 grammi di marijuana ed una bilancina di precisione. In data 28 ottobre veniva rinvenuto, sequestrato e restituito alla preside della scuola elementare “Felice Matteucci” un computer portatile, facente parte del lotto dei 6 pc trafugati.

Con l’informativa conclusiva di reato sono stati indagati, per il reato di spaccio aggravato (perché effettuato anche nei pressi di istituti scolastici, una specifica aggravante della normativa antidroga) e continuato nonché, tre di loro indagati anche per furto aggravato in un edificio scolastico sette giovani di età compresa tra i 46 e i 16 anni residenti nelle frazioni dei Comuni di Lucca (San Filippo, San Vito, San Concordio) e Capannori (Toringo, San Ginese e Massa Macinaia).

In base alle risultanze probatorie fornite, il PM titolare delle indagini ha chiesto ed ottenuto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di uno dei giovani, ritenuto il fornitore del gruppo e dunque in posizione sovraordinata, eseguita martedì 11 febbraio, che nel computo definitivo si somma ai due arresti in flagranza operati in data 25 ottobre  a carico dei gemelli membri della gang. Gli altri compartecipi rimangono indagati in stato di libertà. Segnalati amministrativamente alla Prefettura come assuntori anche 11 acquirenti, perlopiù minorenni.

 

 

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