LIDO DI CAMAIORE. “Quanta fatica e quanto sudore ci sono costati, dal 2002 al 2008, per rilanciare Lido di Camaiore: tanti lavori pubblici e tanto impegno avevano portato positivamente Lido sulla bocca di tutti e ora silenzio totale, per anni la parola d’ordine era cura e attenzione per i nostri turisti, per i commercianti e per gli abitanti e oggi tutta questa attenzione è sparita”. Lo afferma Alessandro Santini, ex vicesindaco di Camaiore e oggi consigliere comunale di Forza Italia a Viareggio.

“La Passeggiata è solo un mercato multietnico in mano a venditori che espongono merci contraffatte alla faccia di chi lavora onestamente e paga tasse e chiede permessi. I turisti vengono snobbati e sacrificati, e sono diventati più un fastidio che utili per chi amministra.

“Il mercato del lunedì è in mano ai commercianti ambulanti che incuranti di divieti e regolamenti, addirittura parcheggiano le auto sulla pista ciclabile infischandosene dei ciclisti e di chi rispetta la legge. La storica Via del Secco è oggi martedì 3 giugno, una trincea di guerra a cielo aperto proprio per inaugurare la stagione estiva.
Via del Secco, uno schiaffo ai turisti, simile a quello dato dalla giunta Betti con il sequestro degli ombrelloni al Principe di Piemonte.

“Ma la cosa peggiore è che siamo in mano ad amministratori che se ne fregano dei turisti, pensano ai voti e pensano solo a farsi notare aprendo qualche cantiere che possa dimostrare la sua efficienza e potenza. Non curante della stagione estiva, dei turisti e dei commercianti danneggiati, è il pensiero per l’assessore di poter dire ‘faccio come mi pare, comando io’ e quindi il poter andare in tasca a tutti è la cosa che offende di più.

“Mai un cantiere di lavoro si è aperto a giugno, ma si è avuta la presunzione di andare avanti alla faccia di chi viene danneggiato per l’egoismo dell’assessore ai lavori pubblici che evidentemente non capisce nulla di flussi turistici e di commercio.

“Nessuna colpa questa volta al sindaco, men che mai all’assessore al turismo. Ma per favore fermate la smania sfrenata di Simone Leo di voler dimostrare a tutti i costi che ha la terribile delega ai lavori pubblici, che esiste e che è vivo ma soprattutto che sa fare l’assessore. Cara la mia Lido, come sei caduta in basso”.

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“Il sequestro degli ombrelloni al Principino è la punta dell’iceberg dell’amministrazione Betti”

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