FIRENZE. “Basta prendere in giro gli elettori: servono tempi certi per l’approvazione della nuova legge elettorale toscana”. A chiederlo è il consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta), a seguito della riunione del gruppo di lavoro interno al Consiglio per l’elaborazione di un nuovo sistema elettorale regionale.

“Dopo il Porcellum – dichiara Chiurli – combatteremo questo nuovo Toscanellum. Il testo prodotto dal Pd non ci piace: la soglia di sbarramento al 5% è altamente limitativa, in un momento storico in cui sarebbe necessario ampliare la rappresentatività, anziché restringerla”.

Non solo: “resta il problema della raccolta delle firme per la presentazione delle liste. Il numero di sottoscrizioni – spiega Chiurli – è stato ridotto, ma è ancora troppo alto per i nuovi movimenti che volessero tentare la corsa elettorale. Ancora da sciogliere inoltre il nodo dell’autentica delle firme, alla luce del nuovo assetto delle Province”.

“Ma soprattutto: per raccogliere le firme serve tempo e sembra che la maggioranza stia facendo di tutto per perderlo, prima di approvare la nuova legge elettorale. Solo ieri in Aula – aggiunge il consigliere – abbiamo assistito all’ennesimo rimpallo. Dopo il balletto delle date, delle riunioni rinviate, delle consultazioni inutili tra i gruppi, dopo l’altrettanto inutile attesa di un segnale da Roma, ieri è approdata in Consiglio una risoluzione diretta ad accelerare l’iter della legge elettorale toscana, con la quale chiedevamo che il testo fosse approvato entro il mese di luglio”.

“Dopo una lunga discussione sull’opportunità politica di darsi una scadenza – attacca il proponente Chiurli – al momento del voto è mancato il numero legale. Con il risultato che perfino la risoluzione è stata rinviata”.

“Ma i cittadini – conclude Chiurli – non hanno più voglia di aspettare”.

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