VIAREGGIO. Ieri contro Lamezia aveva festeggiato addiritura la tripletta personale, oggi contro il Livorno si è dovuto accontentare – si fa per dire – di mandare in gol i compagni. Poco male per Simone Marinai, capitano del Viareggio Beach Soccer: il 6-0 finale contro i labronici garantisce a lui e ai compagni di squadra la matematica del primo posto nel Girone A del massimo campionato.

Guardando il bicchiere mezzo vuoto, o forse è meglio dire l’ago nel pagliaio, stavolta non c’è stata una vera e propria goleada. Guardando il bicchiere mezzo pieno, tutti e tre i portieri impiegati da mister Stefano Santini – nell’ordine Carpita, Battini e Taffi – non hanno incassato nemmeno un gol. “Questo è uno sport strano”, commenta Marinai a fine partita. “Ieri a ogni tiro riuscivamo a far gol, oggi ci hanno fermato pali, traverse, parate e salvataggi sulla linea. Ma, alla fine, siamo stati ripagati delle occasioni create”.

La retroguardia, poi, si è chiusa ermeticamente. Concedendo poco e rischiando ancor meno. “Siamo stati bravi in tutte e due le fasi. Se non prendiamo gol diventiamo più consapevoli della nostra forza e mandiamo un segnale forte alle nostre avversarie. Poi, per fortuna, davanti abbiamo tante soluzioni: il gol, in qualche modo, lo troviamo sempre”. C’è Gori, sempre più capocannoniere indiscusso della Serie A. Ma c’è anche il debuttante Maiorana, al secondo gol stagionale dopo quello contro Barletta. “Se un attaccante gioca bene ma non segna perde fiducia: la squadra ha cercato di aiutarlo a fare bene, è importante riuscire ad andare in rete con più di un elemento”. Se poi ci riescono anche due estremi difensori, vedi i gol di Carpita e Battini contro Lamezia, tanto meglio.

E ora Viareggio guarda tutti dall’alto in basso, consapevole che nemmeno un’eventuale scivolone con la Sambenedettese comprometterebbe il primo posto nel girone. “Era fondamentale arrivare davanti a tutti in vista delle finali scudetto: speriamo di riuscire a evitare Catania o Terracina ai quarti. Quanto a noi, lo scorso anno avevamo un gruppo probabilmente più esperto. Ma nelle ultime settimane ho rivisto lo spirito del primo anno, che dodici mesi fa mancava”.

Infine, due parole sui bambini della Beach Soccer Academy di Viareggio, di cui Marinai è uno degli istruttori: i campioni del calcio in spiaggia di domani hanno tifato i loro beniamini, con tanto di countdown finale: “Sono stati la vittoria più importante della tappa di Viareggio. Siamo orgogliosissimi di loro e del progetto”.

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ultimo aggiornamento: 19-07-2014


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