Volontari contro il parcheggio a pagamento al Versilia: “Nessun rispetto per i pazienti in dialisi”

CAMAIORE.  Protesta per il nuovo sistema di parcheggi a pagamento architettato dall’Asl 12 per l’ospedale Versilia. Sul piede di guerra non solo pazienti e cittadini, costretti a sborsare denaro per un posto auto. Ma anche gli operatori sanitari che, con decine di associazioni di volontariato, gravitano attorno alla struttura

“Dal primo giorno della sperimentazione – raccontano due volontarie di una Misericordia del Comune di Camaiore – sono iniziati i disagi. A noi, prima di tutto, nessuno aveva detto nulla. Per cui quella mattina ci siamo trovati di fronte ad una sbarra murata, con sorpresa. Alla domanda di come fare per entrare con i mezzi speciali ci è stato indicato un parcheggio”.
“Fino ad una settimana fa – spiegano – parcheggiavamo davanti l’ingresso dell’ospedale. Non certo perché ci piace essere comodi, ma perché spesso trasportiamo anche due o tre pazienti che devono fare dialisi, con sedie a rotelle o stampelle. Oggi quel parcheggio è stato destinato ai motorini. Ma che senso ha? Chi viene in motorino è perfettamente in grado di camminare quindi potrebbe lasciare lo scooter più avanti”.
Il parcheggio indicato dal vigilantes all’ingresso poi non è adeguato. “Si trova sul lato del muro, dalla parte opposta alla hall dell’ospedale. Siamo costretti a fare avanti e indietro con i pazienti sotto il sole, o sotto l’acqua poi in autunno. Come se non bastasse lo spazio che ci hanno designato non basta. Arrivano in contemporanea anche 10 mezzi per il trasporto di questo tipo, e non ci sono gli spazi per aprire le pedane”.
“Speriamo – dicono – che la direzione dell’Asl si accorga che questo piano non va bene, perchè al momento non garantisce davvero alcun rispetto per i pazienti costretti alla dialisi”.

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